MILANO – E’ stato arrestato per detenzione di esplosivi un uomo di 29 anni trovato in possesso, durante una perquisizione in casa da parte della polizia, di 164 petardi e 86 candelotti. Il materiale esplosivo e’ stato ritrovato nella camera del ragazzo che vive insieme ai genitori e due sorelle in via San Paolino, alla periferia Sud di Milano.
Erano contenuti all’interno di scatole in cartone, confezionati senza cautela, alcuni avevano all’esterno della polveri pirica forse uscita quando il 29enne li ha mossi perche’ erano stoccati male e in modo pericoloso, in particolare con il clima estivo.
La perquisizione in casa del giovane e di altri sette ventenni e di una ragazza minorenne e’ avvenuta nell’ambito dell’ attivita’ d’indagine connessa alle risse tra gruppi di giovani nelle zone della movida milanese e in particolare negli episodi di violenza registrati lo scorso 5 e 6 giugno dalle Colonne di San Lorenzo, in Darsena e in piazza dei Mercanti.
Nei confronti del 29enne e di due tunisini che come lui avevano precedenti per spaccio (erano stati arrestati a gennaio 2020 alle Colonne di San Lorenzo dove smerciavano hashish e marijuana), la Divisione Anticrimine ha emesso il provvedimento dell’avviso orale. Un terzo tunisino, con precedenti, e’ risultato destinatario di foglio di via obbligatorio e irregolare sul territorio nazionale, e l’Ufficio Immigrazione provvedera’ alla sua espulsione.
Il 29enne arrestato per detenzione di materiale esplodente ha raccontato che quei petardi servivano per il compleanno della sorella 19enne, che era stata identificata tra i gruppi di ragazzi che frequentavano i luoghi della movida e in cui nelle scorse settimane si sono registrati disordini e anche risse. L’attivita’ di indagine e’ stata condotta dalla squadra dei poliziotti della sezione criminalita’ straniera della squadra mobile, guidati da Marco Cali’ e Vittorio La Torre.


