HomeCronacaNovara, la protesta della piccola Olivia (5 anni): via gli animali...

Novara, la protesta della piccola Olivia (5 anni): via gli animali dal circo

“Olivia, 5 anni, piange in un video postato dalla mamma, pensando agli animali in gabbia, strappati alla vita che avrebbero se non fossero costretti a esibirsi, e disegna il cartello che è determinata a mostrare davanti al circo per spiegare ai suoi compagni e agli altri bambini come quella sofferenza la fa sentire. Questo sabato ero accanto a lei a Novara, per manifestare insieme contro una forma di spettacolo anacronistica, spesso violenta, triste, in completo contrasto con la tutela che l’articolo 9 della Costituzione”.

Una storia che sta facendo il giro web: dai social, da Instagram alle colonne della Stampa: la protesta della piccola Olivia contro la presenza degli animali al circo sta facendo decisamente notizia.

“Una bimba di 5 anni ha manifestato a Novara con la madre davanti al circo in questi giorni in viale Kennedy. Con il megafono ha invitato gli spettatori in coda a non entrare: “Gli animali devono stare liberi”. La protesta si ripeterà il 15 marzo, scrive il quotidiano La Stampa, con un altro gruppo di attivisti. Intanto i gestori del circo respingono ogni accusa: “Non maltrattiamo nessun animale, pochi giorni fa è nata anche una zebra”.

Quotidiani e web stanno facendo da megafono ad Olivia, che ha (va detto) riportato all’attenzione un tema attorno al quale si dibatte ormai da anni. La presenza degli animali nei circhi continua a essere un tema divisivo che scatena accesi dibattiti tra sostenitori e oppositori. Da un lato, gli animalisti e molte associazioni per il benessere animale denunciano le condizioni in cui gli animali vengono tenuti, sottoposti a lunghi spostamenti, spazi ristretti e addestramenti spesso basati su coercizione e privazioni. Dall’altro, i circhi tradizionali difendono il loro operato, sostenendo di rispettare le normative sul benessere animale e di portare avanti una forma di spettacolo che fa parte della tradizione culturale.

Negli ultimi anni, diversi Paesi europei hanno adottato normative restrittive, vietando o limitando l’uso degli animali nei circhi. Anche in Italia, il dibattito è acceso: il Parlamento ha approvato una legge per la progressiva dismissione degli animali dagli spettacoli itineranti, ma le tempistiche e le modalità di attuazione restano ancora incerte.

Le associazioni animaliste chiedono un’accelerazione del processo, mentre le famiglie circensi temono per il loro futuro, sottolineando che la loro arte rischia di scomparire senza un adeguato sostegno economico e una transizione verso forme di spettacolo senza animali.

La domanda resta aperta: il circo deve evolversi verso un intrattenimento senza animali, come già avviene in alcune realtà di successo, oppure la tradizione deve essere preservata? Intanto, la polemica non accenna a spegnersi, e il futuro del circo sembra destinato a cambiare, in un modo o nell’altro.

Chissà se e quali saranno gli eventuali effeti che sortirà la protesta della piccola Olivia.

Altri articoli della sezione

Fondazione Comunità Novarese sostiene “Seminiamo Ascolto”

Un servizio storico che guarda al futuro, investendo nelle persone, nella formazione e nella comunità. È questo lo spirito di "Seminiamo Ascolto", il progetto...

Arona si sveglia in bici: 620 ciclisti in viaggio da Milano di notte con Bike Night

La passione per la bici ha tenuto svegli tutta la notte oltre 620 cicliste e ciclisti. È stata una notte entusiasta, colorata, luminosa quella...

Novara: truffa e aggredisce coppia di anziani in treno, arrestato

Arrestato nella serata di ieri dalla Polizia di Stato, a bordo di un treno in arrivo presso lo scalo ferroviario di Roma Termini, un 43enne italiano...

Furto all’outlet di Vicolungo, quattro fermati: due arresti e due denunce

Tentano di fuggire a piedi alla vista dei carabinieri, ma vengono bloccati dopo un breve inseguimento tra le vie del centro commerciale. È finito...

Articoli Correlati

Magenta, una comunità che dona: altri ingressi in Aicit, già volontari con Croce Azzurra e Auser

In un’epoca spesso raccontata attraverso l'individualismo, Magenta continua a dimostrare di avere un cuore grande, battente e profondamente solidale. A testimoniarlo sono i tantissimi...

Magenta: Naza, le voci dall’inferno di Gaza riempiono il Cinema Teatro Nuovo

Una sala gremita in ogni ordine di posto e un silenzio partecipe, quasi irreale, hanno fatto da cornice martedì sera al CinemaTeatroNuovo di Magenta...

Tentato omicidio e spaccio di droga in Valtellina, 6 arresti

Sei ordinanze di custodia cautelare per un tentato omicidio avvenuto a Castione Andevenno (Sondrio) sono in corso di esecuzione, stamani, da parte della Polizia di...

Per maltempo ad agosto in Lombardia segnalati danni da 376 milioni

Per quanto riguarda il maltempo che ha colpito vari territori dalla Lombardia dal 20 al 28 agosto, portando la Regione a richiedere lo stato di emergenza,...
spot_img