HomeTerritorioFondazione Comunità Novarese sostiene "Seminiamo Ascolto"

Fondazione Comunità Novarese sostiene “Seminiamo Ascolto”

Un servizio storico che guarda al futuro, investendo nelle persone, nella formazione e nella comunità. È questo lo spirito di “Seminiamo Ascolto”, il progetto promosso da Telefono Amico Novara ODV e sostenuto da Fondazione Comunità Novarese nell’ambito del bando “Scintille di Comunità”.

Da oltre quarant’anni, Telefono Amico Novara ODV rappresenta un presidio di ascolto e supporto relazionale per chi attraversa momenti di fragilità, solitudine o sofferenza emotiva. Nato nel 1984, il centro novarese è tra i fondatori della rete nazionale CEVITA e oggi può contare su circa 30 volontari che garantiscono un servizio basato sui valori della gratuità, dell’anonimato, del non giudizio e dell’ascolto empatico. Solo nel 2025 l’associazione ha risposto a oltre 7.000 telefonate, offrendo più di 2.100 ore di ascolto, oltre a centinaia di chat e messaggi attraverso i canali digitali.

In un contesto sociale, purtroppo, caratterizzato da una crescente diffusione della solitudine, dell’isolamento e del disagio relazionale, il progetto “Seminiamo Ascolto” nasce con l’obiettivo di consolidare e rinnovare la presenza dell’associazione sul territorio, rendendola sempre più capace di rispondere ai bisogni emergenti della comunità.

“Ringraziamo Fondazione Comunità Novarese per il sostegno – dice Marina Bettaglio, Presidente di Telefono Amico Novara – un progetto fondamentale per diffondere e promuovere la cultura e la pratica dell’ascolto autentico. Da oltre 40 anni Telefono Amico Novara accoglie e ascolta le persone che chiamano lo 0299777 garantendo anonimato, non giudizio, parità e rispetto.

Chi chiama si trova in un momento di emergenza emotiva: c’è qualcosa di cui vuole parlare, ma non sa con chi farlo, a volte perché è solo, altre perché teme il giudizio o perché non vuole preoccupare i suoi cari. Nel 2025 abbiamo dato risposta a circa 7000 telefonate e sono solo un terzo di quelle che, effettivamente, riceviamo a dimostrazione di quanta necessità di ascolto ci sia. Per questo abbiamo bisogno di volontari, per rispondere insieme a questa domanda di ascolto nella consapevolezza che condividere le emozioni non cambia la realtà ma aiuta ad affrontarla”.

Le azioni previste dal progetto si sviluppano lungo tre direttrici strategiche.

La prima riguarda il reclutamento di nuovi volontari, attraverso una campagna di sensibilizzazione che culminerà nell’evento pubblico “Seminiamo Ascolto” fissato per sabato 17 ottobre alle 10.30 nella Sala Conferenze del Fai Novara (via Gaudenzio Ferrari, 20). L’iniziativa, che prevede oltre ai saluti istituzionali, un intervento dell’attrice Lucilla Giagnoni e il lancio ufficiale del Corso per i nuovi Volontari in partenza a novembre, offrirà ai partecipanti l’opportunità di conoscere da vicino il valore dell’ascolto come strumento di cura delle relazioni e di coesione sociale.

La seconda direttrice riguarda il potenziamento del corso per nuovi volontari, percorso formativo che consentirà ai partecipanti di acquisire competenze specifiche nell’ascolto attivo, nella relazione d’aiuto e nella gestione delle situazioni di disagio. Il corso rappresenta non soltanto una preparazione al servizio, ma anche un’importante occasione di crescita personale e di sviluppo di competenze relazionali sempre più preziose nella vita sociale e professionale.

Il terzo ambito di intervento è rappresentato dalla formazione permanente dei volontari già attivi: elemento fondamentale per garantire standard elevati di qualità nell’ascolto, sostenere la motivazione, prevenire il burnout e assicurare una risposta adeguata alle nuove forme di fragilità che emergono nella società contemporanea. Attraverso incontri periodici, approfondimenti specialistici e momenti di confronto, l’associazione intende rafforzare ulteriormente le proprie competenze e la propria capacità di accoglienza.

“Seminiamo Ascolto” è, quindi, molto più di un progetto formativo: è un investimento sulla capacità della comunità di prendersi cura delle persone e di contrastare l’esclusione sociale attraverso la forza delle relazioni umane. L’obiettivo è rendere Telefono Amico Novara ODV sempre più attrattivo sia per chi cerca ascolto e sostegno, sia per chi desidera mettere a disposizione tempo, competenze e sensibilità attraverso un’esperienza di volontariato significativa e trasformativa.

“Abbiamo scelto di sostenere questo progetto – spiega il Presidente di Fondazione Comunità Novarese, prof. Davide Maggi – perché affronta uno dei bisogni più profondi e spesso invisibili del nostro tempo: la necessità di essere ascoltati. In una società sempre più connessa ma non sempre capace di generare relazioni autentiche, l’ascolto rappresenta un bene prezioso, un gesto semplice che può contrastare solitudine, sofferenza ed esclusione.

Telefono Amico Novara custodisce una storia importante di servizio alla comunità e, attraverso Seminiamo Ascolto, dimostra la volontà di rinnovarsi, di aprirsi alle nuove generazioni e di investire nel futuro. Per la Fondazione sostenere questo percorso significa contribuire a costruire una comunità più accogliente, solidale e capace di non lasciare sole le persone nei momenti di maggiore fragilità”.

Grazie al sostegno di Fondazione Comunità Novarese, il progetto potrà, quindi, rafforzare la propria capacità di coinvolgere nuovi volontari, ampliare la diffusione della cultura dell’ascolto e garantire continuità a un servizio che, da oltre quarant’anni, rappresenta per molte persone una voce amica capace di esserci quando ce n’è più bisogno.

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