MONZA Un lavoratore di 52 anni questa mattina è precipitato da 2,65 metri di altezza in un cantiere edile a Monza ed è stato trasportato all’ospedale San Gerardo in codice rosso.
L’incidente sul lavoro è avvenuto intorno alle 9 nell’area dell’ex Feltrificio Scotti, in viale Cesare Battisti. La vittima, C. G. di 52 anni – fanno sapere i sindacati in una nota – “è un dipendente della ditta Ige srl di Vizzolo Predabissi in provincia di Milano, azienda in subappalto per la general contractor Varallo Re Construction srl all’opera sul cantiere di viale Cesare Battisti nel complesso ex Feltrificio Scotti”. La caduta sarebbe stata causata – riferiscono Cgil, Cisl e Uil – da un “presunto mancato utilizzo dei dispositivi di protezione individuale”. ”Che rabbia! Ennesimo infortunio grave in cantiere e sempre per gli stessi motivi, occorre investire nella cultura della sicurezza e per l’applicazione delle norme che salvano vite umane: spesso nessuno paga per questi infortuni e sembra quasi che gli infortuni sul lavoro siano un fatto normale del quale abituarci. È inaccettabile”, commenta Gian Franco Cosmo, segretario generale Fillea Cgil Monza Brianza. Gli fa eco Ezio Micheletti, segretario generale Filca Cisl Monza Brianza Lecco: ”Chiediamo più sicurezza e formazione per evitare gli infortuni e le morti sul lavoro”. Dello stesso parere anche i dirigenti sindacali di Feneal: ”Il rispetto della normativa è fondamentale per riuscire a ridurre il rischio, così come la formazione ai lavoratori: dobbiamo tutti fare lo sforzo di aumentare la cultura e la consapevolezza nei luoghi di lavoro”, afferma Giuseppe Mancin, segretario generale della Feneal Uil territoriale.

















