Si è conclusa l’avventura sulle due ruote di “Mino”. Un viaggio davvero speciale, la tanta neve di questi giorni lo ha costretto a modificare i suoi piani e raggiungere l’antica Bisanzio con l’aiuto dei mezzi

Ieri sera Massimino Fais è rientrato alla base. Missione compiuta, malgrado il gelo e la tanta neve che è stata la costante di questo suo viaggio nel cuore dell’est europeo destinazione Istanbul. Un giro in bicicletta molto speciale, “Mino” per gli amici, si è ispirato al libro di Paola Gianotti Sognano l’infinito. Come ho fatto il giro del mondo in bicicletta e così si è tuffato in questa pazza impresa, iniziata poco dopo Natale. Purtroppo, le pessime condizioni atmosferiche gli hanno impedito di completare questa straordinaria avventura solo con l’aiuto della sua due ruote.
“E’ stato frustrante ripiegare sul trasporto pubblico lungo la Serbia, avrei almeno voluto terminare la pedalata da qui, ma non ho la bicicletta adatta a queste condizioni stradali” ha scritto Massimo sulla sua pagina facebook all’arrivo in Bulgaria, dove a Sofia ad attenderlo c’era ancora la neve.
Una fitta coltre bianca è stata la sua compagna di viaggio in questa rotta sui Balcani.
Un’esperienza, comunque, unica che gli ha permesso di diventare a tutti gli effetti un ambasciatore di pace della nostra Magenta in Europa.
Come, quando, “Max”
F.V.



