“Se nella nostra città si verificassero disordini tali da dover contare danni, non avrei problemi a proporre l’immediato blocco di sussidi o altri aiuti comunali alle famiglie di chi si rendesse responsabile di danneggiamenti”.
“Direi che è cosa buona e giusta: chi rompe, spacca e delinque, paga. E se nella nostra città, si dovessero verificare certi fatti, non avrei problema alcuno a proporre che alla famiglia di chi spacca, distrugge e delinque, si possano bloccare tutti gli aiuti e sussidi. Il dissenso è il sale della democrazia, il danneggiamento no. Se distruggi una vetrina, oppure un’auto magari di un operaio o di un agricoltore sei un delinquente.
È un periodo difficile per tutti ma ora la misura credo sia colma. Se distruggi beni di famiglie che fanno tutti i giorni sacrifici sei un criminale, un delinquente, non un disagiato sociale. È ora di mettere in soffitta il buonismo e le varie giustificazioni che bollano tutto con il disagio sociale. Spacchi? Paghi. E i soldi che ti diamo ce li teniamo e li diamo a chi si comporta bene, rispettando le regole. Perché manifestare e dissentire è un sacrosanto diritto, spaccare, distruggere, rompere e creare casino NO“.
Così il Vice Sindaco della Lega Simone Gelli rispetto all’ipotesi di danneggiamenti in città provocati dai famigerati maranza sulla scorta di quanto successo lo scorso fine settimana a Milao e in altri centri del Paese













