Magentino prenota una tac coronarica all’ospedale Fornaroli: appuntamento nel 2025

Ormai è una costante. Gli esami nella sanità pubblica vengono concessi a distanza di tempo tale da indurre a rivolgersi al privato. Ecco l'ennesimo esempio.

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Si è accorto di essere più affaticato del solito durante un’escursione in montagna. Lui è un magentino di 50 anni, Marcello Stoppa, che, per passione è fotografo naturalista. Per sentirsi tranquillo, si è recato dal medico per farsi prescrivere tutti gli esami del caso. Si è sottoposto all’elettrocardiogramma a riposo, ha fatto gli esami del sangue, le lastre ai polmoni e l’ecodoppler. Tutto risultava nella norma. Fino all’elettrocardiogramma effettuato sotto sforzo, durante il quale il medico ha riscontrato delle leggere anomalie.

“Nulla di preoccupante, mi ha riferito il medico – commenta Stoppa – Ma, per stare tranquilli, mi ha prescritto un ulteriore esame. Ovvero la tac coronarica con contrasto”. Si tratta di un esame diagnostico che permette di esplorare le coronarie e la cavità cardiaca. E così il magentino si è recato al Cup dell’ospedale Fornaroli di Magenta per la prenotazione. Il responso lo ha lasciato senza parole. “L’esame veniva fissato per il mese di febbraio del 2025 – continua – la stessa impiegata mi ha consigliato di cercare alternative. Del resto stiamo parlando del cuore e non si scherza su queste cose”.

Stoppa ha lasciato perdere l’appuntamento e sta decidendo come procedere: “Sicuramente mi rivolgerò al privato, anche se si tratta di un esame costoso – conclude – Non ho alternative e, se voglio stare tranquillo, quell’esame lo devo fare al più presto. Purtroppo la sanità pubblica è in queste condizioni”.

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