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Magenta, sicurezza cibernetica: incontro al Lirico con le scuole

Dopo gli incontri realizzati lo scorso anno, prosegue questa attività proposta dall'Assessorato alla Famiglia, Giovani e Pari Opportunità.

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Si è svolto questa mattina al Teatro Lirico un incontro formativo per studenti delle classi seconde degli istituti superiori di primo grado dedicato al tema della sicurezza cibernetica. Dopo quelli realizzati lo scorso anno, prosegue questa attività proposta dall’Assessorato alla Famiglia, Giovani e Pari Opportunità, guidato da Mariarosa Cuciniello, in collaborazione con la Polizia Postale e delle Comunicazioni – Centro Operativo per la Sicurezza Cibernetica di Regione Lombardia.

“Obiettivo di questi incontri è creare consapevolezza e offrire strumenti e soluzioni ai più giovani di fronte ai rischi connessi all’utilizzo delle nuove tecnologie, aiutandoli nella navigazione sicura e proteggendoli nel mondo digitale. E’ noto infatti che esperti quali psicologi, educatori, pediatri stanno rilevando la diffusione della dipendenza da giochi online e social media tra bambini e ragazzi in età sempre più precoce”, spiega l’Assessore Cuciniello.

‘’Questo fenomeno è spesso associato ad ansia e insicurezze: l’uso eccessivo delle piattaforme digitali può avere un impatto negativo sulla salute mentale e sul benessere emotivo dei bambini e l’esposizione a contenuti inappropriati o dannosi sui social media può disorientare i più giovani, specialmente nel confronto con gli altri, e renderli vittime di cyberbullismo”.

L’Assessore ringrazia Marco Domizi e Fabio Cavalletti, rispettivamente Assistente Capo Coordinatore e Vice Soprintendente del Centro Operativo per la Sicurezza di Regione Lombardia-Polizia Postale, per la ‘lezione’ tenuta ai ragazzi presenti al Teatro Lirico con competenza, chiarezza e sensibilità. “Una bella mattinata con gli esperti che hanno saputo coinvolgere e dialogare con i ragazzi con professionalità guidandoli nell’insidioso campo della sicurezza informatica. Con loro i ragazzi hanno avuto gli elementi per capire come proteggere loro stessi, rispettare gli altri e non avere paura di chiedere aiuto se c’è una situazione di pericolo”.

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