MAGENTA/ROBECCO SUL NAVIGLIO Tre magentini, una donna e due uomini, alla sbarra. Accusati di avere depredato un anziano di tutti i suoi averi. Lei, una mantide che lo stava divorando, si era finta la sua amante. Loro, i truffatori, sono di Magenta e i fatti risalgono al 2019, ma proprio oggi รจ cominciato il processo presso la settima sezione collegiale del Tribunale di Milano con la deposizione dellโanziana vittima.
Un uomo che oggi ha 78 anni e ha sofferto le pene dellโinferno per quella vicenda. In quel periodo lโuomo, che vive a Robecco sul Naviglio, si era invaghito di quella magentina. Da unโamicizia si รจ passati a qualcosa di piรน pesante. Lui pensava fosse amore. Pensava che quella donna si fosse per davvero innamorata di lui. Era sposato e la cosa lo metteva alquanto in imbarazzo, ma alla fine allโamore non si volta la faccia.
Eโ cominciata una relazione sempre piรน pericolosa durante la quale la donna dimostrava di essere sempre piรน attaccata ai soldi che si sentimenti. Eโ riuscita a fare intestare lโabitazione dellโuomo a Robecco alla figlia. Le finanze dellโanziano andavano sempre piรน calando e la moglie si insospettiva. Un giorno si era recato allโUnes, nel quartiere sud, con 35 euro per nasconderli alla moglie. Si era dato appuntamento con la sua amante. Ma lei si รจ presentata con il figlio e il genero. Erano armati di pistola e lo hanno rapinato. Via anche i 35mila euro. Prima di andarsene lo hanno malmenato brutalmente lasciandolo solo senza nulla.
Troppo, a quel punto รจ partita la denuncia a piede libero. I Carabinieri hanno trovato la pistola senza tappo rosso a casa della magentina. Si รจ arrivati ad un processo partito oggi a Milano con la deposizione di due Carabinieri e della persona offesa.

















