Il leghista Aloi guiderà la massima assise cittadina, il suo Vice è Sandro Bertoglio della lista civica di Luca Del Gobbo
“Cari cittadini, gentile sindaco, autorità civili religiose e militari, cari colleghi consiglieri e assesori, cari dirigenti e collaboratori del comune di magenta, buonasera. Ben ritrovati in questo luogo simbolo per noi magentini; un luogo di storia, di volontà, di arte, di cultura e questa sera anche di politica. Ringrazio anzitutto i cittadini che hanno accordato la loro fiducia a questo consiglio, Ringrazio i candidati alla carica di sindaco e di consigliere comunale che si sono misurati in una intensa competizione elettorale. Ringrazio il sindaco, Dottor Luca del Gobbo e tutti coloro che hanno voluto concedermi la fiducia di presiedere la massima assise cittadina.

Un compito gravoso, un’attestazione di stima importante che non avrei mai conseguito senza il supporto della mia famiglia, delle persone a me care, del mio gruppo politico e anche grazie agli avversari politici, perché da soli e senza confronto non vi è crescita, e devo tanto a tutti per non avermi mai lasciato cadere nell’indifferenza, male che purtroppo accompagna sempre di più in questo mondo. Il presidente del consiglio comunale è una figura che deve unire, dentro e fuori la sede cittadina, una figura che deve saper dare giusta rappresentatività alle varie anime della città che trovano la loro sintesi nel consiglio comunale Una figura che al contempo deve mitigare azioni pretestuose di prevaricazione delle varie controparti.
Per questo, impegnandomi in primo luogo a osservare statuto e regolamenti, sono a chiedervi subito sincerità e chiarezza nei modi, oggettività e rispetto nei dibattiti ed infine la consapevolezza di dover assolvere ad almeno 2 gravosi compiti, che io in primis mi sono posto e che vorrei condividere: un consiglio comunale sempre più a misura di cittadino, snello e che invogli la partecipazione in controtendenza a una sempre più alta indifferenza per la politica, anche cittadina; in secondo luogo un lavoro di consapevolezza verso il rapporto giovani e politica che è e sarà al centro di forti dibattiti in varie sedi, anche nella stessa Anci giovani dove sarà oggetto di discussione nelle prossime assemblee regionale e nazionale di settembre. Il rapporto giovani politica parte da una frase semplice e provocatoria: i giovani non sono in futuro, sono il presente.
Qui termino raccordandomi con un tema che si collega e cui tengo particolarmente : il rapporto con la politica, dove politica significa occuparsi della città che qui su questo palco e in questo teatro è rappresentata al suo massimo non solo dal consiglio.
Le nostre associazioni dopo la pandemia hanno visto aggravarsi l’emorragia di energie a loro disposizione. Arriviamo da giorni dove Magenta piange 3 colonne portanti del fare associazionismo e servizio alla città. Per questo dobbiamo impegnarci, per questo dobbiamo essere uniti nell’ideale comune di coinvolgere il più possibile, dibattere sì, anche aspramente, ma ben consapevoli che l’obiettivo è far sentire il cittadino coinvolto e rappresentato perché anch’esso si impegni a sua volta per la crescita della città. Permettetemi una nota finale, un ringraziamento agli uffici comunali, troppo spesso oggetto di critica e quasi mai di plauso quando tutto va bene. Ringrazio e la dottoressa Naverio, tutta la squadra dirigenziale, gli uffici che hanno organizzato questa serata e gli uffici che ogni giorno dispensano servizi la città”.
Buon lavoro a tutti e viva Magenta! Luca Alberto Aloi


