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Magenta: Piano Naj Oleari, partita la bonifica dell’area. Finalmente!

Segnatevi bene questa data: lunedì 30 Settembre 2024. Sì perché finalmente sono partiti ufficialmente i lavori sull’AST 9 meglio conosciuta come area ex Naj Oleari.

Dopo l’annuncio della Giunta, il passaggio in Consiglio comunale, ecco che finalmente si entra nel vivo della convenzione tra Amministrazione cittadina e operatore privato MAPE.

Stamani sono iniziati di buon’ora le operazioni di bonifica in un’area lasciata incolta e in una situazione di totale degrado a causa del ‘crack’ della STF.

Purtroppo, infatti, il fallimento della storica azienda magentina che ha dato lavoro a migliaia di famiglie ha ritardato e di parecchio un intervento che aveva già avuto il semaforo verde dalla seconda Giunta Del Gobbo Maerna.

Ora con un ritardo di almeno tre lustri, Magenta riparte anche da qui. Nota positiva che il progetto odierno è notevolmente migliorato rispetto a quello iniziale. Soprattutto per il verde pubblico e quanto viene messo a disposizione della comunità e di un quartiere che anche grazie all’altra operazione Iper nei prossimi anni dovrebbe letteralmente rinascere.

Ma veniamo a ripercorrere i tratti salienti del progetto Naj Oleari e le sue date:

6 MARZO 2024 – Approvata dal Consiglio Comunale la proposta di Variante AST 9 – Via Novara, nota anche come Piano Attuativo Naj Oleari.

“Parte così l’iter burocratico che porterà all’approvazione del piano di recupero di un’area importante, strategica, vicina al centro storico di cui diventerà prolungamento naturale, togliendola dal degrado. L’area è dismessa infatti da tanti anni: la prima convenzione per il suo recupero risale al 2007 ma non ha avuto seguito. Ora, dopo tanti anni e dopo aver approvato in soli dodici mesi il Documento di Piano e presentato anche il nuovo Regolamento edilizio, il recupero Naj Oleari rappresenta un altro importante tassello nel nostro progetto diffuso di città. La nostra Amministrazione ha una visione chiara di come intende valorizzare Magenta, non con interventi estemporanei ma con una programmazione curata che parte dal centro verso l’esterno, frazioni comprese. Il recupero Naj Oleari si unisce ad altri interventi importanti su aree dismesse dei primi due mandati Del Gobbo, gli unici che hanno visto rinascere intere zone della città, mantenendo un’idea di città coerente con la sua identità e le sue peculiarità prevedendone un adeguato incremento demografico, al massimo intorno ai 27 mila abitanti per i servizi che può offrire, a differenza di chi faceva piani regolatori da 50 mila abitanti e che non ha portato sviluppo”. Così commenta il Sindaco Luca Del Gobbo.

“La prima convenzione con l’operatore risalente al 2007 – spiega l’Assessore Simone Gelli – era rimasta immobile e aveva attraversato Amministrazioni successive; abbiamo voluto da subito riprenderla in chiave nuova, adeguandola alle esigenze attuali della Città e introducendo un’idea di urbanistica moderna: riduciamo le superfici di consumo di territorio prediligendo uno sviluppo in altezza. Il risultato saranno 5 palazzine con altezza massima di 24 metri, ossia 7 piani, ma con volumetria invariata rispetto alla prima convenzione, sotto le quali saranno previsti negozi di vicinato al posto della media struttura inizialmente proposta dall’operatore. Le aree verdi saranno dunque più ampie e abbiamo introdotto con l’operatore alcuni elementi importanti che porteremo a casa per la città”.

L’Assessore Gelli si riferisce in modo particolare a un secondo parcheggio pubblico oltre al primo confermato (con un totale di oltre 120 posti auto), una nuova piazza in continuità con Piazza Unità d’Italia, la sistemazione del Parco di Villa Naj Oleari con la realizzazione di gradinate a verde con capienza di circa 400 posti per consentire una maggiore fruizione del parco come sede di eventi.
Dopo il primo passaggio in Consiglio della proposta di piano attuativo in variante per il recupero dell’area di Via Novara, la normativa prevede un deposito di 30 giorni più altri 30 giorni per le eventuali osservazioni, dopo di che ci sarà un ulteriore passaggio in Consiglio Comunale per l’approvazione finale e successivamente la convenzione con l’operatore. “Verosimilmente entro l’estate l’iter di approvazione dovrebbe concludersi e consentire così l’avvio dei lavori”, conclude.

I NUMERI: 5 PALAZZINE DA SETTE PIANI MA TANTE OPERE PUBBLICHE

In numeri, saranno edificati sempre 38.500 metri cubi di costruzioni private ma con l’altezza elevata da 15,50 a 24 metri; i parcheggi pubblici raddoppiano, da 2.642 metri quadrati per 58 posti a 5.553 mq (127 posti) mentre la parte di area (2.819 mq su 11.947) inizialmente privata ad uso pubblico sarà anch’essa ceduta all’ente pubblico (sopra e sotto, il vecchio e il nuovo progetto).

La nuova convenzione con il costruttore permetterà inoltre di incassare oneri di urbanizzazione con cui realizzare altri interventi: un nuovo parcheggio pubblico con più di 100 posti auto; una nuova piazza in continuità con quella antistante il parco di Villa Naj Oleari e, nel parco, gradinate a verde da 400 posti con un palco per gli eventi pubblici.

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