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Magenta: Maristella Bigogno scrive dal Togo, il fratello: “Non dimentichiamo i nostri missionari, sono un esempio” (VIDEO)

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MAGENTA I missionari sono un patrimonio per tutti. Magenta ne ha tanti e ognuno ha una storia che merita di essere raccontata e ricordata. Proprio l’altro giorno, in occasione della Giornata Mondiale delle Missioni, la magentina Maristella Bigogno ha scritto una lettera al fratello Francesco che ha letto pubblicamente. Passione, lavoro, fede. Tutto questo ha caratterizzato la vita di Maristella negli ultimi anni. Non ci si può ridurre ai freddi numeri che sono comunque importantissimi. Maristella nella lettera parla di una scuola che conta 47 bambini alla materna, 370 alle elementari e 127 alle medie per l’anno scolastico in corso. In infermeria passano una media 500 pazienti al mese.

 

Almeno un decimo di questi viene accompagnato in ospedale. Dietro la missione di Amakpapè c’è un lavoro incredibile. Maristella si è emozionata quando l’altra sera ha assistito alla veglia missionaria nel Duomo di Milano. “Quanti ricordi mi sono riaffiorati in cuore”, ha scritto. “Il mese di ottobre è tradizionalmente dedicato alle missioni – ha detto Bigogno -, ma da quello che vedo nella nostra società non si valorizza più questa realtà. A Magenta abbiamo missionari che portano in giro per il mondo il messaggio di Cristo. Sono i profeti del nostro tempo e vedere che in questo mese, come nella domenica appena trascorsa, non sono state scritte nemmeno due righe per i nostri missionari, è un errore. Loro sono un esempio di vita”. Non c’è solo Maristella. Ci sono Rosita, Marco Garavaglia, la Nadia e tantissimi altri esempi. “Anche per me sono stati esempi di vita – continua – e li abbiamo quasi dimenticati. Non ce lo possiamo permettere”. Bigogno proporrà una giornata per ricordare tutte queste donne e uomini che fanno del bene.

“Non li conosco tutti – aggiunge – chi vorrà aiutarmi lo faccia, ma è importante ricordarli. In tutto questo nella nostra parrocchia devo ringraziare don Fausto e don Luigi e le tante persone che sostengono mia sorella non solo con le preghiere”. Bigogno parla della chiesa inaugurata in missione nel Togo e la definisce “un pezzo di Magenta”. La missione, tra le difficoltà, non si è mai fermata. Conclude anticipando il calendario tra un mese, una giornata per i missionari del territorio e con una nota di dolore. “A dicembre non faremo le serate per il Togo. Sono contrario al green pass e finché ci sarà non organizzeremo questi eventi”.

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