Una giornata radiosa, scandita dai sorrisi e dalla travolgente energia di tantissimi giovani, ha animato oggi la Comunità Pastorale di Magenta in occasione della tradizionale Festa dell’Oratorio. Un appuntamento atteso che ha saputo coniugare momenti di profonda spiritualità a sani istanti di condivisione e divertimento.
Il cuore dell’evento si è acceso durante la Santa Messa solenne, celebrata da don Alessandro, incaricato della Pastorale Giovanile. Un momento centrale e carico di significato emotivo è stato il conferimento del mandato ad alcuni giovani educatori. I ragazzi, visibilmente emozionati ma determinati, hanno risposto con entusiasmo alla chiamata, dimostrandosi una risorsa preziosa e attiva per l’intera comunità.
Nel periodico parrocchiale ‘Insieme’, don Alessandro ha voluto dedicare un pensiero colmo di gratitudine proprio a questa splendida gioventù che popola i centri giovanili magentini: “Vedo in loro la passione profonda per i più piccoli e nel rendere l’oratorio il segno della comunità che accoglie con generosità. S’impara sempre da loro perché, in un tempo di social, hanno il coraggio di coltivare relazioni “reali” e cariche di significato e profondità”.
Terminata la funzione liturgica, la festa si è spostata negli spazi esterni dell’oratorio, trasformandosi in una vera e propria esplosione di colori. Il cielo sopra Magenta è stato solcato dal suggestivo lancio dei palloncini, che ha dato ufficialmente il via alle attività pomeridiane.
Il senso profondo di questa giornata risiede proprio nella capacità di fare spazio all’altro, come sottolineato dallo stesso don Alessandro che leggiamo tra le pagine di Insieme: “C’è molto da imparare se si dona con gioia!”. L’oratorio si conferma così non solo come un luogo fisico di aggregazione, ma come una comunità viva che sa far festa per invitare, incontrare e offrire a tutti una testimonianza tangibile di fraternità.












