Una sala consiliare gremita, gli occhi lucidi dall’emozione e i sorrisi dei bambini hanno fatto da cornice a un pomeriggio davvero speciale svoltosi sabato a Magenta. In occasione della Festa dei Nonni, la comunità si è stretta attorno alle colonne portanti delle famiglie e della società, regalando momenti spettacolo e meritati riconoscimenti.
L’evento è stato magistralmente curato e organizzato dalla Fondazione Festa dei Nonni, dall’Associazione Cuori Grandi rappresentata da Francesco Bigogno, e da Walter Bassani. Per i promotori si è trattato di un pomeriggio denso di soddisfazioni, il giusto coronamento di un grande impegno organizzativo che ha saputo unire istituzioni, associazioni, scuole e liberi cittadini in un unico grande abbraccio intergenerazionale. In rappresentanza dell’Amministrazione Comunale erano presenti gli assessori Mariarosa Cuciniello e Giampiero Chiodini, a testimonianza della vicinanza e del supporto delle istituzioni locali a queste preziose iniziative.
Il momento più atteso ha visto come protagonista il grande ospite d’eccezione di questa edizione: l’attore e comico Enrico Beruschi, indimenticabile colonna portante dello storico programma televisivo Drive In. Beruschi è stato insignito del titolo di “Nonno dell’anno” (o, come affettuosamente ribattezzato sul palco, “Nonno d’Italia”). Intervistato da Francesco Bigogno, l’attore ha raccontato la sua esperienza personale con la consueta ironia e un pizzico di commozione: “La mia nipotina ha compiuto 18 anni, quindi ormai sono un nonno maggiorenne!”. Ricordando anche il proprio passato da ragioniere e vicedirettore d’azienda prima del successo nello spettacolo, Beruschi ha voluto dedicare un consiglio sincero e profondo ai tantissimi giovani presenti in sala: “Ai ragazzi dico di stare con i piedi per terra, di capire quello che succede intorno e sapere cosa è successo prima, ascoltando i nonni e i genitori per farsi una propria idea senza farsi assimilare dalla massa”. Ha poi concluso con un tipico e caloroso incoraggiamento in dialetto milanese: “E poi essere allegri, su alegher che il diaul ‘l’è mort!”.
La vera energia del pomeriggio è arrivata dai bambini e dai ragazzi delle scuole di Magenta. I giovani studenti hanno dimostrato un affetto immenso verso i propri nonni: alcuni si sono improvvisati giornalisti intervistandoli dal vivo, altri hanno scritto una lettera ai nonni che vivono lontano dall’Italia, mentre altri ancora hanno dato prova di straordinarie capacità artistiche con esibizioni musicali e canore di altissimo livello, che hanno strappato applausi scroscianti a tutto il pubblico presente.
La festa è stata anche l’occasione ideale per ringraziare pubblicamente chi, ogni giorno, si prodiga nel silenzio in aiuto del prossimo. Sono stati infatti distribuiti importanti attestati di riconoscimento alle associazioni locali, in primis all’Auser, che svolge servizi fondamentali per la sicurezza e il supporto quotidiano sul territorio. E le scuole, palestra fondamentale per far crescere ragazze e ragazzi, donne e uomini di domani. Tra le premiazioni più significative spiccano quelle ad Alessandro Rondena, nominato “Nonno vigile dell’anno” per il suo costante presidio davanti alle scuole, e a Matilde Bottazzoli dell’Auser Corbetta, proclamata “Nonna dell’anno”. Due nomi simbolo che rappresentano una marea silenziosa di anziani che dedicano il proprio tempo libero al benessere della comunità.
Una giornata capace di ricordare a tutti come i nonni non siano soltanto custodi di memorie e affetti familiari, ma anche un pilastro indispensabile per il presente e il futuro delle nostre città.













