Il Sindaco: “Non servono”. La minoranza: “Avete un concetto bizzarro di democrazia”. Bocciato l’emendamento Bastianello Minardi che chiedeva l’istituzione di una Commissione Pari Opportunità per una “Città più inclusiva”
MAGENTA – Dopo l’uscita di Massimo Peri, l’altra sera, sulla questione delle convenzioni pluriennali con le Scuole Paritarie, il clima in Consiglio comunale – fino a quel momento collaborativo e nel rispetto dei ruoli – ha iniziato a surriscaldarsi. E il punto successivo all’ordine del giorno, in cui ci si doveva occupare del rinnovo o meno delle Commissioni Consiliari, ha regi

“In particolare – ha aggiunto Salvaggio – la Commissione Pari Opportunità, era una proposta avanzata sotto forma di emendamento da Marzia Bastianello (nella foto in evidenza con Sergio Prato presidente dell’associazione delle Rose di Gertrude e referente locale della comunità LGBT) per il Pd e da Progetto Magenta con Silvia Minardi. Si tratta di strumenti a costo zero per rendere più inclusiva, partecipata e attenta ai diritti la nostra città”. Parole di delusione anche dalla indipendente eletta nelle file dei dem Bastianello tra le protagoniste, appunto, dell’iniziativa poi bocciata dalla maggioranza: “Si è persa una grande occasione. Per me, il contrasto alla violenza di genere e i diritti non possono non avere il primo posto nella scala delle priorità. Colgo l’occasione per ringraziare Silvia Minardi per la collaborazione e il sostegno”.
F.V.

