MILANO Sono 623 gli accertamenti effettuati in Lombardia sul personale sanitario delle strutture pubbliche che non si e’ vaccinato. Tra questi 221 sono stati sospesi, 14 adibiti ad altre mansioni e 285 sono stati riammessi in seguito alla vaccinazione. E’ quanto apprende l’AGI da fonti della Regione Lombardia. In totale, includendo anche le strutture private, gli accertamenti inviati dalle Ats sono stati 4.350 (il numero in questo caso e’ pero’ riferito alla scorsa settimana).
Gli operatori sanitari in Lombardia sono circa 340 mila e, secondo le stime, i non vaccinati oscillano tra il 3 e il 5%, ma il peso puo’ variare a seconda delle categorie: medici, infermieri, oss, tecnici di laboratorio.
Nei giorni scorsi, la vicepresidente e assessore al Welfare della Regione Lombardia, Letizia Moratti, aveva assicurato di non temere contraccolpi sul servizio sanitario dopo la partenza delle prime lettere di sospensione per i medici no vax. “No per il momento no, un medico che non si vaccina non e’ l’esempio che si dovrebbe dare, un medico e’ a contatto con i pazienti fragili” e questi ultimi “dobbiamo tutelarli, e’ un dovere di sanita’ pubblica”. Dunque “proseguiamo quindi con questa politica rigorosa”, aveva concluso la vicepresidente.

