Gruppo Iseni Editori

La crisi della Pavoni di San Giuliano: la lotta si sposta in Comune

Lunedì corteo a San Giuliano, si muove anche la Regione

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

La mobilitazione dei lavoratori de La Pavoni non si ferma. Dopo lo sciopero dei giorni scorsi, la protesta contro il trasferimento forzato a Bonferraro (VR) deciso dal Gruppo Smeg si trasforma in una grande manifestazione cittadina. L’obiettivo è chiaro: difendere 121 anni di storia e impedire quello che i sindacati definiscono un “licenziamento camuffato”.

Lunedì 23 Marzo: la città scende in piazza
Per lunedì è stato indetto un corteo cittadino che porterà la voce dei lavoratori direttamente nelle sedi istituzionali. La partecipazione è aperta a tutta la cittadinanza, alle realtà sociali e a chiunque voglia difendere il lavoro nel territorio.

Ore 19:30: Ritrovo davanti al Comune di San Giuliano Milanese.

Il Percorso: Il corteo sfilerà per le vie cittadine fino alla sede della Protezione Civile.

Il Consiglio Comunale: La serata culminerà con una seduta del Consiglio che vedrà la lotta de La Pavoni come 1° ordine del giorno. È prevista la presentazione di una mozione bipartisan per chiedere ufficialmente all’azienda di fare marcia indietro.

Si apre il fronte istituzionale: chiamata la Regione Lombardia
Non solo il Comune: la pressione su Smeg si sposta anche ai piani alti. Il Sindaco di San Giuliano, insieme alle segreterie di FIOM e UILM, ha inviato una richiesta formale di incontro alla Regione Lombardia. La richiesta è quella di un tavolo di crisi urgente per accelerare i tempi e costringere la proprietà a rivedere il piano di dismissione del sito milanese.

Solidarietà senza confini: il caso diventa internazionale
Mentre la produzione resta in stato di agitazione, la petizione online lanciata dai lavoratori sta registrando un successo inaspettato. Le firme stanno arrivando non solo dall’Italia, ma anche dall’estero: un segno di quanto il marchio La Pavoni e il suo storico claim “Fatte a mano a Milano” siano riconosciuti come un valore d’eccellenza globale che non può essere sradicato con un tratto di penna.

“Non è solo una questione di chilometri, è una questione di dignità e di rispetto per un’azienda che è sana e che produce ricchezza per questo territorio da oltre un secolo,” ribadiscono i rappresentanti sindacali.

■ Prima Pagina

Ultim'ora

Altre Storie

Pubblicità

Ultim'ora nazionali

Altre Storie

Errore, il gruppo non esiste! Controlla la tua sintassi! (ID: 4)
Pubblicità

contenuti dei partner