Dagli antichi greci a oggi il teatro non è solo luogo di rappresentazione ma è spazio di comunità e di responsabilità condivisa, un posto dove riflettere, confrontarsi e contribuire al bene comune della collettività. È in questa prospettiva che si inserisce la serata speciale al Teatro Carcano del 27 aprile, ore 20.30, per la raccolta fondi a sostegno del “PROGETTO BRIDGE – Bambini, Ricerca e Innovazione per il Glioma Diffuso del tronco encefalico: un ponte verso una nuova cura con uso di tecnologie avanzate” promossa dalla Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e dalla Struttura Complessa di Pediatria oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori con il supporto del Centro Fondazione Mariani per le Disabilità Complesse.
Un appuntamento che unisce cultura e impegno concreto a favore della ricerca, il sostegno del pubblico, infatti, può contribuire in modo decisivo allo sviluppo di nuove cure per il Glioma Diffuso del tronco encefalico, una delle forme tumorali più aggressive in età pediatrica, che colpisce soprattutto bambini tra i 5 e i 10 anni e per la quale le opzioni terapeutiche sono ancora molto limitate.
Supporteranno questa urgenza le parole schiette e incandescenti della poetessa Alda Merini nelle voci di Alessio Boni e Marcello Prayer che hanno deciso di donare la loro arte, abbracciando con generosità il progetto e la sua finalità benefica. Lo spettacolo Il Canto degli esclusi – Concertato a due per Alda Merini restituisce la voce intensa e irregolare della poetessa attraverso un intreccio di poesie, aforismi e frammenti di vita. Un racconto essenziale, privo di orpelli, che attraversa dolore e bellezza con una sincerità disarmante, dando forma a un dialogo a due voci che si fa corpo unico, capace di evocare le ombre, i silenzi e le visioni della poetessa milanese.
La poesia viva di Alda Merini diventa così il cuore di una serata di beneficenza in cui il teatro torna alla sua funzione più profonda, quella di generare valore civile. Il ricavato dello spettacolo sarà devoluto al PROGETTO BRIDGE coordinato dal Professor Francesco Di Meco, Direttore del Dipartimento di Neurochirurgia della Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta e dalla Dottoressa Maura Massimino, Direttore della Struttura Complessa di Pediatria Oncologica della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori. Lo studio verrà supportato dal Centro Fondazione Mariani per le Disabilità Complesse della Fondazione IRCSS Besta.
“L’obiettivo del PROGETTO BRIDGE è sviluppare una strategia terapeutica innovativa per migliorare le possibilità di cura, oggi purtroppo molto limitate, per i bambini affetti da questo tumore cerebrale particolarmente aggressivo localizzato nel tronco encefalico, una regione cruciale per le funzioni vitali” spiega il Professor Francesco Di Meco, “la ricerca punta ad utilizzare una tecnologia d’avanguardia basata su ultrasuoni focalizzati a bassa intensità con guida di risonanza magnetica. Tale approccio potrebbe potenziare l’efficacia antitumorale dei farmaci somministrati per via sistemica, aprendo la strada a trattamenti potenzialmente più efficaci e più sicuri” conclude.
Il Glioma colpisce ogni anno in Italia circa 25-30 bambini con età compresa tra i 5 e i 10 anni, la sua diffusione fortunatamente molto ridotta rende difficili gli investimenti nella sua cura per questo il contributo dei liberi donatori è fondamentale per andare avanti e migliorare le possibilità di vita dei pazienti.
I biglietti sono acquistabili sul sito https://teatrocarcano.com/eventi/canto-degli-esclusi-alessio-boni-marcello-prayer-2526.htm
Sostieni il Progetto Trial – Fondazione Mariani
INFO
27 aprile ore 20.30
Il Canto degli esclusi – Concertato a due per Alda Merini
A cura di e con: Alessio Boni e Marcello Prayer
AidaStudioProduzioni, distribuzione esclusiva

















