Venerdì 25 settembre sarà ufficialmente inaugurato il nuovo Polo Scolastico, con l’intitolazione della piazza a Piersanti Mattarella. Il programma prevede il ritrovo alle ore 9.45 in via IV Novembre. Alle ore 10 inizierà
la cerimonia con gli interventi dei rappresentanti delle istituzioni e i contributi delle alunne e degli alunni della scuola primaria “don Giovanni Bosco” e della scuola secondaria di primo grado “Alessandro Volta”.
Alle ore 11 si procederà all’intitolazione della piazza a Piersanti Mattarella, fratello del presidente della Repubblica Sergio, ucciso dalla mafia nel 1980. Il nuovo Polo scolastico consta complessivamente di sette edifici: i due principali ospitano la scuola primaria e la scuola secondaria di primo grado e sono affiancati
entrambi da una palestra e da una sala mensa: sono collegati tra loro da uno spazio pubblico pavimentato che ospita un piccolo auditorium.
L’opera, dal valore complessivo di 16,5 milioni di euro, è stata realizzata con un
impatto economico pressoché nullo sulle tasche dei residenti. Il piano di copertura finanziaria del nuovo Polo Scolastico di Inveruno rappresenta un modello di gestione virtuosa: l’intervento è stato infatti sostenuto in larga misura dai fondi dei Mutui BEI e dai contributi del GSE (Gestore Servizi Energetici). La quota residuale è stata coperta con risorse proprie dal Comune, in un quadro economico straordinario per un investimento la cui portata supera l’intero bilancio municipale.
Il nuovo complesso scolastico sorge su un’area dal forte valore simbolico e identitario. Lì dove un tempo batteva il cuore industriale del paese con lo storico Oleificio Belloli, fabbrica-simbolo attorno alla quale per decenni ha gravitato la vita e il lavoro di gran parte della comunità inverunese, nasce oggi un luogo di formazione e crescita. Da qui la scelta evocativa di ribattezzare il polo “Fabbrica di Futuro”, a sottolineare una continuità ideale tra la memoria storica del lavoro e le prospettive delle nuove generazioni.
L’operazione chiude definitivamente una ferita urbanistica aperta all’inizio degli anni Ottanta, quando la dismissione dell’impianto aveva dato il via a un lungo periodo di abbandono e degrado nel pieno centro cittadino. Un percorso complesso fino ad arrivare, con l’acquisizione formale dell’area da parte del Comune nel 2019, alla bonifica integrale, all’abbattimento del grande Silos, alla riqualificazione di tutti i
20.000 metri quadrati della superficie.
Il progetto è stato realizzato con il supporto del Politecnico di Milano e dell’Università di Milano Bicocca, che, coinvolgendo docenti e studenti, ha fatto nascere un modello di scuola innovativa dal punto di vista architettonico, progettuale e dell’efficienza tecnologico-energetica.
Il progetto si è poi trasformato in realtà e dal 10 settembre 2024 sull’area una volta occupata da una fabbrica sorge un Polo scolastico innovativo e aperto alla società, in grado di favorire l’aggregazione, la sperimentazione didattica, la produzione culturale, la creatività, la coscienza civica ed ecologica dei ragazzi e delle ragazze.
La nuova piazza, nata da questo progetto, è il luogo che ogni giorno gli studenti e le studentesse attraversano per recarsi a scuola. Il nome di Piersanti Mattarella, al quale sarà dedicata, incarna perfettamente i valori di integrità, di dedizione e di coraggio civile che serviranno da ispirazione per i giovani inverunesi e furatesi.












