Hanno fatto a pezzi la lapide, profanato la tomba, raccolto e accatastato le ossa, teschio compreso, e poi hanno dato fuoco a tutto. Assomiglia molto a un
rito, ma potrebbe anche trattarsi di una bravata macabra, quanto
accaduto nella notte tra sabato e domenica nel cimitero di
Persichello, frazione di Persico Dosimo, in provincia di
Cremona.
Con il paese sotto shock, mentre il sindaco ha disposto la
chiusura temporanea del camposanto, indagano i carabinieri.
Nulla viene sottovalutato, ogni ipotesi viene considerata.
La tomba presa di mira è quella di una 94enne morta nel 1998.
I famigliari hanno assicurato di non aver mai ricevuto minacce e
l’impressione, almeno al momento, è che possa essere stata
scelta a caso, una fra le altre. Gli inquirenti hanno già
acquisito le immagini registrate dalle telecamere di video
sorveglianza del cimitero e delle zone limitrofe. Nei filmati
cercano la chiave di quella che al momento resta un’incursione
inquietante.

















