Emergenza idrica, in gioco la tutela degli agricoltori alla prese con una chiusura di stagione problematica. Appello al Consorzio del Ticino
MILANO – Permane l’emergenza idrica che a livello nazionale sta mettendo a dura p
Il Consorzio del Ticino ha segnalato che la portata attuale di 199 mc/sec, che dal 1 settembre passerà a 213 mc/sec in relazione al nuovo valore del DMV di 31 mc/sec, potrà essere garantita sino a livello lago – 0,10 con sbarramento completamente abbattuto, quindi sino a sabato 2 settembre. In seguito i deflussi saranno quelli del regime naturale della Miorina. Per la seconda metà della settimana in corso sono però attese alcune precipitazioni che dovrebbero riequilibrare la situazione.
“Ci è parso doveroso – ha dichiarato il Presidente del Consorzio Est Ticino Villoresi Alessandro Folli – richiedere un posticipo delle riduzioni annunciate dal Consorzio del Ticino per salvaguardare le realtà agricole dei nostri territori, messe a dura prova da un trend problematico all’insegna di una forte carenza idrica. Siamo convinti che in un momento difficile come l’attuale sia necessario ogni sforzo possibile per permettere ai nostri agricoltori di chiudere al meglio una stagione irrigua particolarmente travagliata, alle prese da un lato con una siccità straordinaria e d’altro con i danni causati da violenti e improvvisi fenomeni temporaleschi” ha concluso Folli.
(*comunicato a cura di Ticino Comunicazione, ufficio stampa Consorzio ETVilloresi)

