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Dall'archivio:

Il Superenalotto & i demoni democratici del gioco… Di Massimo Moletti

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Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

Finalmente il 6 al superenalotto è stato fatto !La cifra e vincita più grande d’Italia anzi d’Europa !!!! Di più del Mondo …Un gioco diffuso in tutto il Paese e in tutto i paesi anche i più piccoli ed angusti …
Tutti possono sognare tra un:”Win for life” e un ” gratta e vinci ” , di diventare milionari …Suonava meglio miliardari magari con la :”gli”, il significato è cambiarsi la vita …
Nelle numerose tabaccherie diffuse in tutto lo stivale si sogna pure di comprare le scarpe griffate con un gratta e vinci …


Era una lotteria istantanea dei paesi in via o sotto sviluppo ma ha trovato buon terreno anche in questa “bella ” nazione …
Gratta e perdi dovevano chiamarlo o vai a pari… Un diffuso gioco che esce dalla tabaccherie e poi si sposta nei bar e nelle edicole… Aggiungiamo le macchinette e il casinò è sotto casa … Un vortice dantesco da canto dell’inferno!!

 

Non devi neppure cambiare strada molte volte o prendere macchina basta un paio di scarpe magari con buco in attesa di riempirlo con la vincita … Il Superenalotto era popolare anche negli anni ’90, aveva tolto del tutto la palma di schedina tra le dita per cambiare la mia vita. Milioni di italiani con il costo di un caffè volevano diventare come Agnelli o Berlusconi e andare all’isola che nonno c è.
In un attimo la tua vita cambia se non ti prende un colpo o ti danno un colpo per sottrarti la magica schedina…
Oggi il giocatore vuole vincere subito, ma non disdegna i sistemi per portare a casa una fortuna…
Quando la mia giocata supera l’euro va ad intaccare il bilancio annuale e mi sono sempre chiesto dove trovava i soldi il giocatore incallito….
Forse la matematica non era il loro forte e anche altre materie…ma il fascino del vedere la gente giocare mi ha sempre incuriosito ….
Perché si gioca ??? Per vincere??? Per passare il tempo ??? Molti hanno fatto di un hobby un lavoro consigliando ad altri cosa giocare o interpretando i sogni…
Molti imprecando e bestemmiando contro i parenti, genitori e pure amici defunti !!!! Non fanno numeri o gli fanno sbagliati…
Io giocavo un euro per volta per vedere le enormi protuberanze del petto della mia tabaccaia….In un piccolo spazio felliniano di amore e ricordi e peggio….
Forse questi micro cosmi di idee e carne umana al macello dell’erario di stato è ormai ogni tabaccheria o edicola dove si riversa il gioco ….
Crisi ??? Non esiste, anzi continua ad aumentare e aprire nuovi punti di sogno e micro cosmo…
Gioca responsabilmente???? Forse era meglio gioca questa percentuale del tuo incasso …
Un cane che si morde la coda in queste storie di paese , quartiere e vie di incontri fortuiti tra esperti e con numeri giusti …
Un canto infernale ma che attrae molte persone …

6 6 6 si vuole gridare prima di stare male e avere la vita cambiata o incassata …..
Ah poi ci sono le scommesse ma queste sono più da ricevitoria ed è un’altra storia…
La tassa sulla speranza o sulla solitudine o sull’esclusione ????

Il gioco è un simpatico e affascinante diavolo per poveri cristi o un bel Signore per poveri diavoli …è democratico, pluralista ah pure inclusivo e multirazziale e sessuale…

Dove ha fallito San Remo ha vinto il Superenalotto facendoci sentire tutti sognatori del 6 6 6 o come diceva un mio vecchio professore:  “sei”” e noi li contavamo perché ci faceva ridere pure quando diceva “booogo” anziché “poco”…

Ah, scommettevamo su quanto l’avrebbe detto…. Ma solo merendine…

Massimo Moletti

 

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