MILANO Esattamente come un anno fa centri sociali, associazioni e sindacati come i Cub sono tornati sotto la Regione Lombardia per protestare contro la gestione dell’emergenza Covid con il claim ‘Cacciamoli’. Una manifestazione con striscioni e bandiere che si e’ svolta tranquillamente fin quasi alla fine.

Attorno alle 18.00 di ieri, domenica, da quanto e’ stato riferito, un gruppo di una cinquantina di giovani, in particolare del centro sociale Zam, hanno inscenato un ‘processo’ ai vertici regionali con tanto di sentenza. Sentenza che si e’ tradotta in una “lettera di allontanamento popolare” indirizzata al presidente Attilio Fontana, alla sua vice Letizia Moratti e a tutta la giunta. Il gruppo ha quindi cercato attaccare a una delle porte di ingresso del Palazzo della Regione.
Per far questo hanno tentato di oltrepassare le transenne nella piazza interna dell’edificio. Si e’ registrato cosi’ qualche attimo di tensione con la polizia schierata. Come e’ stato denunciato da Milano in Movimento, le forze dell’ordine avrebbero usato i manganelli e un ragazzo sarebbe rimasto lievemente ferito.
