― pubblicità ―

Dall'archivio:

Gran Concerto per la Pace, niente coro causa Covid, ma messaggio ugualmente partecipato

+ Segui Ticino Notizie

Ricevi le notizie prima di tutti e rimani aggiornato su quello che offre il territorio in cui vivi.

Attenzione: questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie.

Potrebbe contenere informazioni obsolete o visioni da contestualizzare rispetto alla data di pubblicazione.

Il bis con il Va’ pensiero verdiano cantato da tutti gli artisti e dal pubblico in platea.

MAGENTA – È stato un caso positivo di Covid a non permettere al Coro Civico Città di Magenta di partecipare al Teatro Lirico, sabato 26 marzo, al Gran Concerto per la Pace con cantanti russi e ucraini insieme sul palco. Un programma in parte modificato quindi rispetto a quanto previsto, ma ugualmente intenso e ben interpretato.

Classici della lirica che fanno parte del bagaglio culturale, da Puccini a Verdi, da Bizet a Schubert, da Mozart a Tchaikovsky, interpretati da un cast internazionale per dire no alla guerra in corso da un mese attraverso la musica composto dalle mezzosoprano russe Irina Alexeeva e Alexandra Kodes, il basso ucraino Emil Abdullaev e il connazionale Juri Cimbru alla tromba. Ad accompagnare tutti al pianoforte il Maestro giapponese Yutaka Tabata.

Accanto a loro i nostrani Maria Giovanna Michelini soprano e il tenore Giampaolo Guazzotti e il baritono Giuseppe Lisca. Quest’ultimo, insieme alla moglie Graziella, ideatore del significativo evento che è stato organizzato dall’associazione Cuori Grandi onlus e ha avuto il patrocinio del Comune di Magenta.

Nessuna bandiera in teatro, come nelle intenzioni degli organizzatori, ma un’unica voce, quella della Pace, perché la musica unisce i popoli e tanti applausi. Le offerte raccolte saranno devolute alla San Vincenzo di Magenta. Prendendo in prestito le parole di un russo eccellente, Lev Tolstoj: “Come non si può spegnere il fuoco con il fuoco, né asciugare l’acqua con l’acqua, così non si può eliminare la violenza con la violenza”.

Prossimo appuntamento lirico con la solidarietà domenica 22 maggio con “Il Trovatore”.

 

Questo articolo fa parte dell'archivio di Ticino Notizie e potrebbe risultare obsoleto.

■ Prima Pagina di Oggi