Il sipario del Cinemateatronuovo di Magenta si è chiuso lunedì sera tra gli applausi, segnando la conclusione di un percorso iniziato lo scorso ottobre: il laboratorio di educazione alla teatralità. Protagonisti assoluti sono stati i giovani allievi, un gruppo eterogeneo composto da bambini delle scuole elementari e ragazzi delle medie, che hanno portato in scena il frutto di mesi di lavoro e sperimentazione.
Il saggio finale, intitolato “Oltre il muro”, ha affrontato temi profondi e attuali attraverso la metafora di due gruppi di bambini divisi da una barriera fisica. Nonostante l’impossibilità di vedersi, i piccoli protagonisti hanno messo in scena la ricerca di un contatto, utilizzando modi creativi per comunicare la propria presenza: dal lancio di aeroplanini di carta con messaggi scritti all’esibizione di cappelli colorati.
L’insegnante Simona Ghirardello, intervistata al termine della performance, ha sottolineato come il teatro sia uno strumento fondamentale per la crescita dei più giovani. “Il laboratorio permette di lavorare su se stessi – ha spiegato – e acquisire una consapevolezza di sé fondamentale per prendere fiducia e affrontare le sfide della vita”.
Soddisfazione espressa anche da Alberto Baroni, per il Cinemateatronuovo, che ha evidenziato l’unicità di questa proposta nel panorama locale. Il corso si distingue infatti per essere l’unico della zona a svolgersi interamente su un vero palcoscenico teatrale, offrendo ai ragazzi un’esperienza autentica a costi contenuti. L’edizione di quest’anno ha registrato un notevole successo di adesioni, confermando l’importanza di investire nella formazione culturale della comunità.
Per chi volesse intraprendere questo viaggio nel mondo dell’espressione corporea e della recitazione, l’appuntamento è già fissato: le attività del laboratorio di educazione alla teatralità ripartiranno ufficialmente nel mese di ottobre.

















