MILANO Tutti pazzi per i sondaggi. Dopo lo scioglimento delle Camere e l’indizione delle elezioni per domenica 25 settembre, su tv, giornali e media si pubblicano indagini demosciopiche dei principali istituti a go go.
Questa mattina il Corriere della Sera pubblica un quadro sintetico ed efficace delle ultime tre rilevazioni, in dettaglio quelle di DIRE TECNE’, Swg per La 7 e Quorum Trend per Sky Tg 24.
I responsi sono tutti più o meno concordi: davanti, oltre il 20%, ci sono FDI e PD.
Che infatti Fratelli d’Italia sia l’azionista di maggioranza non si discute, il problema è in che misura. Perché come rileva il Corrierone, spesso il partito di Meloni vale più della somma degli alleati-concorrenti uniti. Nel sondaggio Swg/La7 FdI è al 25%, contro il 12,4 della Lega e il 7,1 di FI. Per YouTrend/SkyTg24 è al 23,8%, contro il 13,4 e l’8,3 dei soci. Pure nella rilevazione di Alessandra Ghisleri per La Stampa FdI supera la somma degli alleati: 23,5 contro 14 e 7,7% contro due», precisa. A tallonare la fuga di Meloni, nel campo avversario, c’è il Pd di Enrico Letta. A un soffio: va dal 22,5 di Quorum/YouTrend al 23,2 di Swg/La7.
La Lega è salda al terzo posto e oscilla tra 13 e 14%, 5V Stelle in caduta libera sotto il 10%, Forza Italia tra 8 e 10%, Carlo Calenda e + Europa in crescita al 5%, Europa Verde attorno al 4 (soglia di sbarramento che consente di eleggere deputati al proporzionale), Matteo Renzi dato sotto il 3%.
Due mesi tuttavia sono tanti, e tutto (o molto) potrebbe ovviamente cambiare.


