Più di duecento persone stipate all’interno di Sala Grassi, con decine di cittadini costretti a seguire l’evento in piedi o direttamente dall’esterno per il tutto esaurito. È iniziata così, tra l’entusiasmo generale e un originale rompighiaccio digitale al cellulare che ha divertito e coinvolto subito la platea, la corsa ufficiale dell’ingegner Salvatore Mattina alla poltrona di primo cittadino.
Sostenuto dalla lista civica “Noi Corbetta”, Mattina si prepara a contendere la guida del Comune all’attuale vicesindaca Linda Giovannini in vista delle prossime elezioni amministrative, in programma tra aprile e maggio 2027. Una candidatura che, come è emerso con forza nel corso della serata, non nasce da ambizioni personali, ma da un legame profondo e radicato con la comunità.
Nel suo intervento, Mattina ha subito conquistato il pubblico tracciando il filo conduttore della sua vita professionale e umana: la centralità delle persone e il valore del fare concreto. “Per me la mia professione non è un lavoro, è un divertimento: non ho mai lavorato in vita mia perché ho sempre fatto ciò che mi piaceva, ovvero stare con le persone, comprenderne le esigenze e tradurle in fatti concreti”, ha esordito il candidato sindaco.
Dalla laurea in ingegneria conseguita a soli 24 anni alla scelta coraggiosa dell’obiezione di coscienza, fino alla fondazione della Cooperativa del Sole, storica realtà corbettese che oggi taglia il traguardo dei quarant’anni al servizio del sociale, la biografia di Mattina riflette fedelmente i principi dello scautismo: servire chi ha bisogno, mettendo da parte ogni egoismo.
Non un volto improvvisato, ma una figura nota e di solida competenza. Il curriculum politico e sociale di Salvatore Mattina parla del suo ruolo di Consigliere e amministratore sin dal 1983, fu tra i protagonisti dell’inaugurazione, avvenuta nel 1985, proprio di quell’edificio di Sala Grassi che oggi lo ha accolto in un abbraccio collettivo. Tre anni vissuti con il ruolo di assessore ad Arluno, un’esperienza che ha ampliato la sua visione strategica sul territorio. Otto anni da presidente del Consiglio d’Istituto a Corbetta, affiancati da un impegno costante negli organi scolastici di Vittuone e Magenta a tutela delle nuove generazioni. Riuscirà Mattina nell’impresa di diventare Sindaco di Corbetta?













