CORBETTA – Quindi, malgrado il tour di ministri, parlamentari, consiglieri e improvvisati coordinatori del nulla cosmico, il sindaco uscente è rientrato con un triplete sul secondo arrivato. Era ampiamente prevedibile, i fatti non sono opinioni. Sono quello che sono. Sono lì davanti l’occhio di chiunque pur miope che sia. Lo scrissi attirandomi i sorrisi a sghignazzo di due ragazzotti: ciao biondi. Ma di là dalla tifoseria comprensibile, come mai il Ballarini che sino a pochi mesi, un paio d’anni fa, era il dominus del centro destra è stato scaricato proprio dal centro destra? A questa domanda nessuno della gran coorte in tour risponde.

Come mai, considerando che alcuni consiglieri comunali di Magenta dichiaravano apertamente ‘adesso vado a parlare col mio sindaco’, intendendo così il Ballarini e poi, d’incanto, tutto si tacque e se gli si fa loro memoria ecco che fingono una telefonata, si ficcano un dito nel naso, gli scappa un bisogno all’impronta ché, come si sa, alla commedia dell’arte non si rinuncia. Era, l’armata in tour, recatasi in Corbetta alla grida il centrodestra siamo noi.

E raccattano tutti insieme un ventipercento. Quello che valgono per davvero, dalle Alpi alle piramidi. Segno non celeste, laico, laicissimo, che a pigliar per il sedere gli elettori s’è certi di una botta a ritorno, quella che in meccanica si chiama rinculo. Ed ora, ebbri di sconfitta… prosit.
Emanuele Torreggiani
