BOFFALORA SOPRA TICINO – “Mi stanno arrivando tantissimi messaggi, grazie a tutti per il pensiero! Anche quest’anno compleanno al Consorzio Est Ticino Villoresi, come ormai accade da diversi anni … è un po’ come stare in famiglia …
Leggevo qualche tempo fa una citazione di Papa Francesco che sottolineava la necessità di guide capaci di vedere dall’alto … proprio come dall’alto scorre l’acqua durante l’irrigazione nel nostro comprensorio …
L’acqua e la sua gestione richiedono attenzione responsabile ed è con cura e consapevolezza che intendo proseguire il mio impegno qui al Consorzio, entusiasta come il primo giorno …”.
Sandro Folli, inossidabile Presidente del Consorzio di bonifica est Ticino Villoresi, oggi spegne le sue prime 77 candeline.

Ormai da tempo, anche il nostro “Presidente” si è convertito al mondo dei ‘social’ e benché sia uno di quelli che ha sempre amato il contatto diretto con le persone, vuoi per il carattere gioviale e sincero, ha capito l’importanza dei social, tanto più in quest’epoca così particolare che stiamo attraversando.
Folli, magentino doc, che oggi abita in riva al Naviglio Grande in quel di Boffalora sopra Ticino dopo aver vissuto a lungo in quel di Bernate (altro comune rivierasco), classe ’44, è uno dei migliori esempi della politica della Prima Repubblica. Quella autenticamente al servizio del Paese e delle Istituzioni. Come ama spesso ricordare, aveva preso in mano il Villoresi “con i libri pronti per andare in tribunale” e adesso il Consorzio di bonifica di via Ariosto è diventata una delle realtà di maggior eccellenza nel suo ambito.
Qui dalle nostre parti, il buon Sandro, lo usiamo chiamare “Il Signore delle Acque” vuoi per l’incarico che svolge in modo encomiabile da anni, vuoi perché da sempre ha lavorato nel campo agricolo.
Insomma, un politico – per lui il contatto diretto con la gente è la sua leva in più, cosa che lo ha portato anche in Consiglio regionale con Forza Italia all’epoca – ma anche un tecnico, grande conoscitore della materia. Diversamente, non avrebbe applicato in modo concreto il concetto di “multifunzionalità” all’ETVilloresi, e non avrebbe accumulato cariche, spesso per lo più onorifiche (a scanso d’equivoci) all’interno di URBIM Lombardia e dell’ANBI nazionale. Da tempo dice che questo sarà il suo ultimo mandato, ma la passione è troppo forte per fortuna. Noi gli ricordiamo che metter mano al Sistema dei Navigli Lombardi e alle sue bellezze e un po’ come metter mano alla ‘Fabbrica del Duomo’. Perciò da lauraa’ a ga ne sempar, Presidente. E d’altronde, come scrive lui stesso nel suo post su facebook, l’entusiasmo è quello di un ragazzino. E’ questa probabilmente la cosa più bella di chi crede in un certo modo di far politica, dove il bene comune e l’interesse del territorio vengono sempre e comunque prima di tutto. Ancora tanti auguri di buon compleanno Sandro, da tutta la redazione di Ticino Notizie !

