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City Angels: alla vigilia la preghiera interreligiosa con i senzatetto davanti alla Stazione Centrale

“É un evento significativo ricco solidarietà, di fratellanza e di spiritualità, che organizziamo da 29 anni – dice Mario Furlan, fondatore dei City Angels – Saranno presenti i clochard della Stazione, alcuni dei quali dormono lì. E invitiamo i milanesi a partecipare a questo momento, che incarna lo spirito natalizio d’amore e d’unione”.

A mezzogiorno si svolgerà la preghiera interreligiosa: pregheranno insieme Don Claudio Burgio, il sacerdote che nella sua comunità accoglie i giovani fragili e problematici; gli imam Maryan Ismail, Presidente dell’Unione Islamica Italiana, e Khaled Elhediny; i rabbini chazanim Valentino Yakov Cameroni e Vittorio Efraim Signorini; la pastora della chiesa evangelica metodista Sophie Langeneck; l’abate della chiesa greco ortodossa Padre Evloghios Legnazzi, insieme con i monaci ortodossi Padre Kirill e Padre Ionut; e il monaco buddista Cesare Milani. Per cercare non ciò che divide, ma ciò che unisce. E per portare un messaggio di speranza in questo momento così difficile per il mondo. “Pregheremo in particolare per il Medio Oriente, per l’Ucraina e per le donne iraniane” dice Furlan.

Porteranno il loro saluto il Vicepresidente dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Milo Hasbani; il Presidente della Federazione Italiana Ebraismo Progressivo, Carlo Riva; il Presidente della Commissione bilancio della Regione, Giulio Gallera; e il Consigliere comunale Daniele Nahum. Saranno presenti il Presidente onorario dei City Angels, il Prof. Andrea Rangone; la Madrina, Daniela Javarone; e gli Ambasciatori dei City Angels Laura Bajardelli, Carmelo Ferraro, Donatella Lavizzari e Adolfo Vannucci.

Dopo la preghiera, alle 12.30, verranno distribuiti pasti caldi (offerti dal ristoratore Mattia Bigi) e generi alimentari ai senzatetto. In particolare, Coop Lombardia donerà loro i suoi panettoni e il filantropo Adolfo Vannucci ne porterà uno da 5 chili. Nel frattempo il rocker testimonial dei City Angels, Omar Pedrini, canterà alcune delle sue canzoni.

Sabato 6 gennaio a mezzogiorno, all’hotel Principe di Savoia, torna la Befana del Clochard: 200 senzatetto pranzeranno nell’albergo più lussuoso di Milano, serviti da personaggi istituzionali e da testimonial dei City Angels. Saranno presenti, in veste di camerieri, con la pettorina dei City Angels, i testimonial dei City Angels Enrico Beruschi, Alberto Camerini, Stefano Chiodaroli, Marco Ferradini, Tessa Gelisio, Candida Livatino, Leonardo Manera, Alviero Martini, Susanna Messaggio, Clara Moroni, Folco Orselli, Omar Pedrini, Alex Peroni, Cochi Ponzoni, Edoardo Raspelli, Memo Remigi, Rosmy, Ivana Spagna.

Per quanto riguarda il mondo istituzionale, rappresentato in modo bipartisan, faranno da camerieri gli eurodeputati Angelo Ciocca, Maria Angela Danzì e Pierfrancesco Majorino; gli ex sindaci di Milano Gabriele Albertini e Letizia Moratti; gli onorevoli Paolo Grimoldi e Andrea Mascaretti; i consiglieri regionali Carlo Borghetti, Giulio Gallera e Lisa Noja; l’assessore comunale alla Sicurezza, Marco Granelli, e quello alla Casa, Pierfrancesco Maran; i consiglieri comunali Alessandro De Chirico, Diana De Marchi, Carlo Monguzzi, Daniele Nahum, Carmine Pacente, Gian Maria Radice, Monica Romano; ed Elisabetta Aldovrandi, garante della Regione Lombardia per le vittime di reato. Sono stati invitati il Presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e il Sindaco di Milano, Beppe Sala.

Serviranno a tavola anche il Presidente onorario dei City Angels, il Prof. Andrea Rangone; la Madrina, Daniela Javarone; e gli Ambasciatori dei City Angels Laura Bajardelli, Sergio Cazzaniga, Bruno Dapei, Carmelo Ferraro, Donatella Lavizzari e Adolfo Vannucci.

Suonerà la band degli Alta Moda.

Per l’occasione arriverà da Montecarlo lo chef personale del Principe Alberto di Monaco, Christian Garcia, per preparare il pranzo per i clochard.

I City Angels sono stati fondati a Milano nel 1994 da Mario Furlan, eletto nel 2018 “miglior life coach italiano” dall’Associazione Italiana Coach. Sono presenti in 21 città italiane e a Lugano, Mendrisio e Chiasso, in Svizzera, per un totale di oltre 600 volontari, di cui più della metà donne.

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