Stanziati 345 mila euro per l’anno corrente. Obiettivo andare verso una “biblioteca di servizi”. I commenti degli Assessori Garavaglia e Cappellini e dei Consiglieri Cecchetti e Mantovani
Milano- “Oggi arriviamo all’ultimo atto del positivo confronto avviato con i rappresentanti delle rete bibliotecaria inserita nel territorio della Citta’ Metropolitana”. E’ questo il commento dell’Assessore all’Economia Crescita Semplificazione Massimo Garavaglia al via libera, questa mattina, da parte del Consiglio regionale al progetto di legge Interventi di sviluppo dei sistemi bibliotecari della provincia di Milano. Stanziati da Regione Lombardia 345 mila euro per mettere a regime la programmazione dei 44 sistemi di Milano e della Citta’ Metropolitana.
“La materia – ha affermato l’Assessore lombardo – e’ tornata di competenza di Regione Lombardia dopo il sostanziale fallimento delle Province e della stessa Citta’ Metropolitana.
Da qui l’intervento sussidiario di Regione Lombardia cosi’ da garantire continuità a questo importante servizio”. “Siamo intervenuti subito sull’emergenza – ha ricordato Garavaglia – abbiamo messo un tappo ai buchi pregressi di Provincia e Citta’ Metropolitana, ma il tema di fondo e’ capire cosa fare in futuro delle biblioteche. Accanto, infatti, ad unprezioso lavoro tradizionale, le nostre biblioteche possono diventare un ottimo hub per sviluppare in modo capillare altre funzioni, come la promozione turistica”.

“Oltre alla promozione turistica pensiamo, anche ad esempio, di attivare in ogni Comune servizi per i disabili sensoriali, altra materia oggi di competenza di Regione. Il nostro intento in prospettiva – ha aggiunto Garavaglia – e’ dunque quello di allargare anche ad altri servizi”. “La legge e’ a decorrere, infatti, non scade il primo di gennaio del 2018 – ha concluso Garavaglia – Siamo pronti, inoltre, a farci carico della competenza relativa ai sistemi bibliotecari delle altre Province secondo un reale spirito di sussidiarieta’”. Sul tema è intervenuto anche il Consigliere regionale di Forza Italia Mario Mantovani che ha così commentato: “Le biblioteche dei comuni, soprattutto di quelli medio-piccoli, sono da sempre presidi fondamentali per i nostri territori: rappresentano infatti uno dei pochi luoghi dove si continua a fare cultura e dove vengono offerti servizi importanti, come l’interscambio dei libri o l’accesso ad internet. Un modello virtuoso che potra’ essere portato in tutte le province lombarde”. Duro l’affondo del Vice presidente del Consiglio Fabrizio Cecchetti relatore del provvedimento in Commissione: “La Lombardia – ancora una volta mette una pezza ai disastri dello stato centrale stanziando importanti 
(fonte: agenzie Italpress e Omnimilano)

