Un furto di carburante pianificato ed eseguito da mani esperte quello scoperto sul territorio comunale di Bernate Ticino. Ignoti si sono introdotti nei pressi dell’oleodotto di proprietà della Sarpom, la condotta fondamentale che collega la raffineria di Trecate al deposito di Arluno, riuscendo a trafugare un ingente quantitativo di gasolio.
La scoperta dell’episodio ha fatto scattare immediatamente i protocolli di emergenza. Nella giornata di giovedì, l’area interessata è stata raggiunta dagli uomini della Guardia di Finanza di Magenta. Intervenuti anche gli agenti della Polizia Locale di Bernate Ticino e i Vigili del Fuoco, che hanno presidiato la zona per garantire l’esecuzione in piena sicurezza delle prime operazioni di verifica.
Mentre le forze dell’ordine e gli inquirenti lavorano per ricostruire l’esatta dinamica dell’azione criminale e stima la quantità precisa di carburante sottratto, i tecnici e gli operatori specializzati della Sarpom sono rimasti al lavoro per ripristinare la piena operatività dell’infrastruttura seguendo le rigide procedure previste in questi casi.
Sul fronte ambientale e della sicurezza del territorio non c’è alcuna preoccupazione: è stata categoricamente esclusa qualsiasi rottura della conduttura principale o lo sversamento di idrocarburi nel terreno. La situazione, sotto il profilo ecologico e della tenuta dell’impianto, è totalmente sotto controllo.
Le indagini proseguono ora a ritmo serrato per individuare i responsabili e capire come i malviventi siano riusciti ad intercettare il flusso del carburante senza provocare danni strutturali evidenti.













