Il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, si è recato ieri all’ospedale di Bergamo per far visita alla professoressa Chiara Mocci, rimasta vittima dell’aggressione avvenuta mercoledì scorso all’interno di un istituto scolastico di Trescore Balneario, dove insegna. L’episodio, che ha profondamente colpito la comunità scolastica e l’opinione pubblica, ha visto coinvolto uno studente dell’istituto.
Secondo quanto riferito da fonti del ministero, l’incontro tra il ministro e la docente si è svolto in un clima di grande attenzione e partecipazione. Valditara ha voluto ascoltare direttamente il racconto e le riflessioni dell’insegnante, dando vita a un confronto approfondito, durato quasi un’ora, durante il quale sono emersi numerosi spunti e osservazioni sul ruolo della scuola, sulla sicurezza e sul rapporto tra docenti e studenti.
La professoressa Mocci, che sta progressivamente migliorando dal punto di vista delle condizioni di salute, ha manifestato al ministro un forte desiderio di tornare quanto prima in classe. Ha infatti espresso con emozione la mancanza dei suoi studenti e della quotidianità scolastica, segno di un legame profondo con il proprio lavoro e con la comunità educativa di cui fa parte.
La visita del ministro rappresenta un segnale di vicinanza istituzionale non solo nei confronti della docente coinvolta, ma anche di tutto il personale scolastico, in un momento in cui il tema della sicurezza nelle scuole torna al centro del dibattito pubblico.

















