Nessun riferimento ad Abbiategrasso. La ragione è semplice..
CORBETTA MAGENTA È finita. Oggi è finita l’era dei contenitori vuoti, delle visioni politiche distorte che non rispettano il volere delle Persone. È l’alba di un nuovo inizio, al fianco dei Cittadini, non degli interessi di una classe dirigente dei partiti inadeguata, inconsistente, impreparata. Noi a Corbetta ci siamo per dialogare con tutti, ripeto, con tutti. Ma badate bene: non dialoghiamo con chi ha tradito il volere delle persone. Noi non siamo degli “yes man”, noi ci alziamo dai tavoli quando i diktat dei partiti vanno contro al bene del Territorio e dei Cittadini. È ora di far rialzare la testa a tutto il nostro Territorio. A tutto il nostro Territorio! Avanti, insieme.
Basta essere in possesso dell’Abc della politica per cogliere una forte similitudine tra le parole dell’altro ieri di Marco Ballarini, neo rieletto sindaco di Corbetta con oltre il 60%m, e quelle ante litteram dei primi grillini. La retorica anti partitica e di primato dei cittadini fa abbastanza sorridere, lo è ancora di più sulla bocca o la bacheca Facebook di un 46enne che è stato dentro la politica dei partiti per un quarto di secolo.
E quindi, con gli hashtag #Corbetta #Magenta #CorbettaVaAvanti #MagentaVaAvanti #Magenta2022, come del resto confermato ieri ai microfoni di TN, Ballarini mette piede a Magenta, dove si voterà fra 8 o 9 mesi.
Lo fa al suo modo solito: lanciando a mezza bocca le parole sulla ‘città che va a fuoco’ (gusto pessimo), ma soprattutto lanciando dure accuse alla gestione di Chiara Calati.
Che vengono colte con efficacia da una cittadina magentina, Annarita Amadio, che con grande eleganza con un semplice post su Facebook esprime concetti ispirati al buon senso.
Post a cui replica lo stesso Ballarini: Ma stiamo parlando della stessa sindaca di Magenta che è venuta a Corbetta in una conferenza stampa in cui si parlava di Corbetta isolata e che si doveva cambiare sindaco?
Suscitando a sua volta le repliche di Chiara Calati e di uno stizzito Simone Gelli: scusa Marco, io sono andata ad una conferenza stampa dove sono stata invitata, non ho preso la parola e non ho mai parlato di te e del tuo operato a Corbetta, che francamente non mi riguarda, perché credo che ognuno debba pensare al proprio territorio e fare rete per le questioni territoriali, come successo ieri sera a Magenta con Cesare e Fortunata. Io personalmente non ho bisogno di denigrare altri per mettermi in luce. Rinnovo gli auguri di buon lavoro per il tuo mandato e i complimenti per la vittoria, scrive il sindaco di Magenta (in effetti chi scrive, a differenza di Ballarini, era a quella conferenza stampa, e la Calati dice il vero, nda).

