ABBIATEGRASSO Ennesimo colpo di scena nel caso, non ancora risolto, dell’agricoltore abbiatense Marco Perini assassinato nel 2000. Mercoledì presso il Tribunale di Milano si è tenuta un’udienza di discussione a seguito della quale il giudice ha accolto la richiesta di archiviazione del procedimento penale presentata dal Pm. Motivo: gli autori del delitto non sono stati localizzati.
La Procura di Milano, a seguito delle dichiarazioni di una donna, ha individuato due nomadi come corresponsabili del delitto. Avrebbero ucciso Marco Perini per alcuni screzi pregressi con l’agricoltore. Persone che però risultano irreperibili. L’ultimo loro avvistamento sarebbe avvenuto nella zona di Roma.
“Questa non è la parola fine – ha affermato l’avvocato Francesco Campagna che segue il caso su disposizione della mamma dell’agricoltore, Ebe Pagliari – allo stato attuale un rinvio a giudizio non porterebbe ad alcun risultato. Ma, purtroppo, al di là delle dichiarazioni della donna, non vi sono ulteriori elementi su cui appoggiarsi. Non dobbiamo disperare. Le indagini potrebbero portare alla localizzazione dei presunti responsabili e questo farebbe ripartire tutto”.

