La Polizia di Stato, coordinata dalla Procura di Milano, ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un egiziano 20 anni, ritenuto responsabile di rapina a mano armata commessa nel marzo 2026 vicino alla fermata metropolitana “M1 Loreto”.
L’episodio è del pomeriggio del 29 marzo 2026, quando
l’arrestato, con due complici, aveva individuato un uomo di 75
anni, uscito poco prima dalla stazione della metropolitana. Dopo
averlo pedinato, lo avevano aggredito alle spalle nei pressi
delle scale di uscita. L’anziano aveva reagito e gli aggressori
lo avevano immobilizzato puntandogli un oggetto appuntito alla
schiena. Gli avevano quindi strappato una collana d’oro del
valore di circa 2.000 euro. I tre avevano cercato di
impossessarsi anche del borsello che la vittima, senza riuscirci
per poi scappare lungo Viale Monza.
L’indagine degli agenti della VI sezione (Contrasto al
crimine diffuso) della Squadra Mobile milanese ha raccolto gravi
elementi indiziari a carico di uno dei tre presunti autori del
reato. Da qui l’emissione della misura cautelare da parte
dell’Autorità Giudiziaria.
Il giovane è stato portato in carcere in attesa
dell’interrogatorio di garanzia.
L’operazione – spiega la Questura – si inserisce all’interno
di una più ampia e mirata strategia di contrasto condotta dalla
Squadra Mobile, con il supporto del Servizio Centrale Operativo,
orientata al monitoraggio, alla prevenzione e alla repressione
della micro-criminalità giovanile e dei reati predatori
nell’intera Provincia di Milano.













