Stamani Magenta si è svegliata un po’ più povera. Se ne è andato a 88 anni Angelo Sega per tutti il ‘Mario Regazzi’ figura storica che ha legato il suo nome al suo bar gelateria che negli Ottanta e Novanta ha toccato il culmine del successo.
“Andiamo dal Regazzi” per molti giovani di quelle generazioni, che oggi hanno superato abbondantemente gli anta era un must durante lo struscio nei sabati pomeriggi di quegli anni ruggenti per Magenta.
L’attività, che ormai da diversi anni è collocata lungo la via Santa Crescenzia, dietro la Basilica di San Martino, in quell’epoca si trovava in via Garibaldi. E la via Garibaldi, al pari della via Roma e della via 4 Giugno rappresentavano il fulcro della vita cittadina.
Il triangolo dello shopping dove un bar gelateria pasticceria di qualità come ‘Il Regazzi’ era un punto di riferimento per tutto il territorio. Il suo retro pullulava di gente di ogni età, anche tantissime compagnie di giovani e giovanissimi che si davano appuntamento lì. Chi al pomeriggio per una cioccolata calda fumante….. chi alla sera per poi partire per il classico ‘seratone’ del sabato.
E poi naturalmente non poteva mancare la domenica mattina, il dì della festa. Dove l’andirivieni era incessante, perché vuoi non concludere come si deve il pranzo domenicale con le paste del Regazzi???
L’attività in quegli anni era così fiorente che si allargò anche nella vicina Mesero dove la struttura per spazi era decisamente più grande di quella di Magenta che peraltro continuava a prosperare.
Quindi, il trasferimento nella sede attuale dove oggi – benché il lunedì mattina sia giorno di mercato e quindi una giornata dove il locale è sempre stato assai affollato – le saracinesche sono abbassate in segno di lutto.
Mercoledì 28 Ottobre, alle 10, nella Basilica di San Martino ci sarà l’ultimo saluto al Signor Regazzi. Un altro pezzo della ‘Città che fu’ che è andato avanti. Ma che ricorderemo con tanta nostalgia e affetto.













