“Mi sarebbe piaciuto incontrarli,
ma capisco che al momento non è il caso”. Intervistato da Sky
Tg24, Andrea Sempio parla così dei genitori di Chiara Poggi.
“Credo che la loro posizione, a livello emotivo, sia forse anche
peggiore della mia: hanno affrontato anni e anni di processi e
hanno perso una figlia”, aggiunge il 38enne che dell’omicidio
della ragazza è indagato nell’ambito delle nuove indagini della
Procura di Pavia sul delitto di Garlasco.
“La parte più brutta è l’attesa, perché la gente non capisce
che finché sei in questa situazione la vita è realmente
sospesa”, aggiunge Sempio, per il quale si profila una rinvio a
giudizio dopo che la Procura ha chiuso per la seconda volta le
indagini nei suoi confronti. “Adesso non sto lavorando –
aggiunge – ma capisco le difficoltà di cercare un nuovo lavoro,
di rifarti una vita, con un processo in corso, perché sei sempre
quella persona al centro di tutto”.
Nella lunga intervista Sempio nega di avere visto video
intimi di Chiara e Alberto Stasi, l’ex bocconiano all’epoca del
delitto fidanzato della vittima che sta finendo di scontare una
condanna a 16 anni per il delitto. “Ho scoperto della loro
esistenza quando la notizia è arrivata sui media – dice -. Tra
noi amici Chiara era una figura distante, non facevamo parte
della sua vita e non si è mai parlato di lei”













