Una serata di grande musica, emozioni e partecipazione, con un obiettivo che va oltre la bellezza di un concerto: sostenere la rinascita del Naviglio Grande e rinnovare l’attenzione verso la tutela dell’ambiente e della biodiversità. È questo il significato di “Rinascita sul Naviglio”, l’iniziativa ospitata ieri nella suggestiva cornice di Villa Terzaghi, a Robecco sul Naviglio.
Protagonisti della serata sono stati la violinista Laura Marzadori, primo violino di spalla del Teatro alla Scala, e gli eccellenti musicisti scaligeri, che hanno accompagnato il pubblico in un viaggio musicale sulle note de Le quattro stagioni di Antonio Vivaldi. Un’esibizione di altissimo livello, capace di coniugare la qualità artistica con un messaggio di sensibilità e responsabilità verso il territorio.
Il tema della rinascita ha attraversato l’intera serata, richiamando l’attenzione sulla necessità di preservare il patrimonio naturale del Naviglio Grande, duramente colpito dallo sversamento di idrocarburi dello scorso settembre. Un episodio che ha acceso i riflettori sulla fragilità degli ecosistemi fluviali e sull’importanza di un impegno condiviso per la salvaguardia della fauna e della biodiversità.
L’emozione della musica e la partecipazione del territorio
Tra i presenti anche il consigliere del Parco Lombardo della Valle del Ticino Francesca Monno, che ha espresso grande apprezzamento per l’iniziativa.
«Una serata meravigliosa, al centro il tema della rinascita. La violinista Laura Marzadori e i musicisti della Scala eccellenti! La musica vibrava nell’aria con una dolcezza meravigliosa. Veramente una serata ricca di emozione e molto partecipata», ha commentato Monno.
Un entusiasmo condiviso anche dalla Pro Loco di Robecco sul Naviglio, che ha affidato ai social il proprio ringraziamento per la riuscita dell’evento, descrivendolo come «una serata magica e piena di poesia». Presenti anche sindaco e vicesindaco di Robecco, Fortunata Barni e Giovanni Noè.
L’associazione ha rivolto un ringraziamento alla violinista Laura Marzadori e a tutti i musicisti, all’Amministrazione comunale, a Villa Terzaghi e, soprattutto, a tutti i partecipanti che hanno scelto di prendere parte all’iniziativa. Un riconoscimento che sottolinea il valore della collaborazione tra istituzioni, realtà associative e cittadini nella costruzione di momenti capaci di unire cultura e impegno civile.
La rinascita del Naviglio passa anche dalla comunità
“Rinascita sul Naviglio” ha rappresentato un’occasione per tenere alta l’attenzione sul futuro del Naviglio Grande e sulla necessità di accompagnare il percorso di recupero ambientale con la partecipazione delle istituzioni, delle realtà del territorio e dei cittadini.
La cultura, in questo senso, diventa uno strumento prezioso per sensibilizzare la comunità e trasformare la condivisione di un momento artistico in un gesto di vicinanza alla natura. La grande musica ha offerto una cornice di rara suggestione a un messaggio importante: la tutela dell’ambiente è una responsabilità collettiva, che richiede attenzione, impegno e collaborazione.
Perché la rinascita di un territorio passa anche dalla capacità di ritrovarsi attorno a valori comuni: la bellezza, la solidarietà e la volontà di proteggere un patrimonio naturale che appartiene a tutti.













