Approda questa sera in Consiglio comunale una delle delibere più attese dell’anno scolastico e amministrativo: il Piano per il Diritto allo Studio, presentato dalla Giunta guidata dal Sindaco Luca Del Gobbo. A illustrare le linee guida, le risorse stanziate e gli interventi previsti per l’anno scolastico in corso è stato in conferenza stampa stamani l’Assessore delegato all’Istruzione, Giampiero Chiodini.
Il documento rappresenta la bussola con cui l’Amministrazione comunale intende supportare la crescita delle giovani generazioni, la qualificazione dell’offerta formativa e l’integrazione tra le scuole del territorio e le famiglie.
Le priorità del Piano: inclusione, servizi ed eccellenza formativa
Nel presentare la delibera all’Assise cittadina, l’Assessore Chiodini ha posto l’accento sul valore strategico dell’investimento scolastico, inteso non solo come erogazione di servizi essenziali, ma come vero e proprio motore di coesione sociale e sviluppo della comunità.
Tra i pilastri fondamentali del documento spiccano:
Inclusione e sostegno alla disabilità: grande attenzione viene riservata all’assistenza educativa scolastica (AES) per gli alunni con bisogni educativi speciali o disabilità, per garantire a tutti pari opportunità di apprendimento e partecipazione.
Mantenimento e supporto ai servizi scolastici: la conferma del sostegno per la mensa scolastica, il pre e post scuola e il trasporto, con un’attenzione particolare alle fasce di reddito più deboli e alle famiglie del territorio.
Ampliamento dell’offerta formativa: contributi destinati ai progetti integrativi – tra cui il progetto destinato alla storia locale – proposti dagli Istituti Comprensivi e dalle scuole dell’infanzia (paritarie e statali), con percorsi volti all’educazione civica, all’orientamento, al benessere psicofisico e alle competenze digitali e linguistiche.
Sinergia con il territorio: la collaborazione tra il Comune, il tessuto associativo locale e le istituzioni scolastiche per creare una vera e propria “comunità educante”.
Le parole dell’Assessore Giampiero Chiodini:
“Il Piano per il Diritto allo Studio non è un semplice atto formale o una lista di cifre a bilancio, ma la dimostrazione concreta dell’impegno che questa Amministrazione si assume verso i nostri ragazzi e le loro famiglie”, ha anticipato l’Assessore Chiodini.
“Garantire una scuola inclusiva, efficiente e stimolante significa investire direttamente sul futuro di Magenta. Anche quest’anno abbiamo lavorato in stretta sinergia con i Dirigenti scolastici per raccogliere le esigenze reali dei plessi e dare risposte puntuali, valorizzando sia i servizi di base che le progettualità ad alto valore educativo”.
LA SCUOLA MEDIA IV GIUGNO DIVENTA SCUOLA APERTA:
L’Assessore Chiodini ha annunciato l’avvio di una sperimentazione per l’apertura della scuola secondaria di primo grado per almeno 2 pomeriggi a settimana.
Obiettivo: Trasformare l’istituto della zona Nord non solo in un luogo formativo, ma anche in un presidio sociale, integrandosi con l’attività educativa svolta presso Villa Colombo.
IL DIRITTO ALLO STUDIO IN NUMERI:
Budget totale: 3.264.970 € (*con un incremento di 10.000 € rispetto all’anno precedente, in attesa dei trasferimenti statali).
Circa 1,1 milioni di euro (1.050.790 €) vengono destinati all’assistenza educativa con un aumento degli utenti.
Il servizio coprirà 168 alunni, in crescita rispetto ai 142 dello scorso anno. “Un aumento di fabbisogno che copriamo grazie ad una ottimizzazione delle risorse” ha spiegato Chiodini.













