Magenta si prepara a trasformarsi nella capitale internazionale dell’arte e della creatività. Dal 9 al 25 ottobre andrà in scena la prima edizione della Biennale del Colore, un festival multidisciplinare ed artistico diffuso sul territorio. L’iniziativa, organizzata dall’associazione Fucsina in collaborazione con Rotary Magenta, offrirà tre fine settimana e due settimane ricche di mostre, talk, concerti ed eventi speciali. Il programma completo e dettagliato è già consultabile online sul sito ufficiale biennalecolore.it. Poche città al mondo possono vantare un legame indissolubile con una sfumatura cromatica come Magenta. Nata dalle memorie storiche della celebre battaglia risorgimentale del 1859, la parola magenta divenne ben presto il nome di una nuova e rivoluzionaria tonalità sintetizzata in Francia. Oggi, quell’eredità culturale si trasforma in una visione proiettata verso il futuro grazie alla Prima Biennale del Colore.
La cerimonia ufficiale di apertura si terrà venerdì 9 ottobre alle 21 nella prestigiosa cornice del Teatro Lirico, un debutto che promette di accogliere grandissimi nomi del panorama culturale contemporaneo. L’evento uscirà inoltre dai confini locali per raggiungere il capoluogo lombardo grazie a una speciale sezione “Fuoribiennale” a Milano.
A dare un forte imprinting culturale all’evento sarà anche il coinvolgimento del celebre maestro Michelangelo Pistoletto. Sabato 10 ottobre, a Casa Giacobbe, verrà inaugurata un’importantissima mostra curata da Fortunato D’Amico incentrata sulla “Pace Preventiva” e sul celeberrimo simbolo del Terzo Paradiso. Un messaggio potente per una città storicamente legata alle vicende della Battaglia risorgimentale.
Durante il festival verrà inoltre assegnato il Magenta Art Prize, un premio d’arte contemporanea guidato da una giuria di altissimo livello presieduta da Pietro Addis e composta da importanti figure del settore, come Emma Zanella e l’esperta Elisabetta Roncati. Il trofeo consiste in un’attualizzazione dell’iconica statua del McMahon (storico simbolo presente un tempo sui cartoni della Centrale del Latte di Magenta), riprodotta in stampa 3D da Marco Papa su una preziosa base in marmo che richiama quello di Candoglia.
La Biennale non sarà solo una vetrina per artisti affermati, ma un vero e proprio laboratorio a cielo aperto che vedrà la partecipazione attiva delle scuole locali. Grazie al sostegno del Gruppo FILA (Giotto e Maimeri), circa 2500 studenti reinterpreteranno e coloreranno i bozzetti preparati da Laura Pagni. Parallelamente, progetti di riqualificazione e urbanismo tattico vedranno gli studenti impegnati nella colorazione del campo da basket di Pontenuovo e nella decorazione del sottopasso della Stazione FS.
L’evento toccherà anche i luoghi di cura con il progetto “Accordi di Colore, tra musica, arte e cura” all’Ospedale Fornaroli, a dimostrazione di come l’arte e la percezione cromatica possano diventare strumenti di partecipazione sociale, salute e benessere per l’intera comunità.
L’iniziativa ha ottenuto il contributo economico di Regione Lombardia (tramite il bando Avviso Unico Cultura), della Fondazione BPM e di Ticino Olona, oltre al patrocinio di Città Metropolitana e del Parco del Ticino e di altri enti ancora. .
Il presidente di Fucsina, Andrea Cairati, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto:”Dal 9 al 25 ottobre andrà in scena la prima edizione della Biennale del Colore di Magenta. È un nuovo festival multidisciplinare, artistico ed esperienziale, come l’abbiamo definito, che abbiamo lanciato a Milano e di cui oggi pubblichiamo ufficialmente il programma. Avremo mostre, talk, concerti ed esperienze che ci faranno compagnia per tre weekend e due settimane in modo diffuso. L’inaugurazione sarà una vera e proprio cerimonia di apertura al Teatro Lirico, un po’ come le Olimpiadi, e sul palco ci saranno grandi nomi come il maestro Pistoletto, Luca Missoni, con la presentazione di Elisabetta Roncati. Vogliamo far diventare Magenta famosa nel mondo come la vera capitale del colore”.
Anche Daniela Cigarini ha sottolineato il valore sociale e formativo del progetto, focalizzandosi sul legame profondo con le nuove generazioni:”Ci sarà la partecipazione di gran parte delle scuole di Magenta, con ben 2500 ragazzi impegnati nella realizzazione del disegno della loro scuola. Il titolo dell’iniziativa è proprio ‘La mia scuola è un colore’: gli studenti utilizzeranno la loro fantasia per declinarla in tantissime forme e sfumature, aggiungendo tutta la loro creatività al bozzetto preparato da Laura Pagni. Questo è stato possibile grazie a uno sponsor importantissimo come il gruppo FILA, con Giotto e Maimeri, che ha fornito gran parte dei materiali”.
Per tutte le informazioni consultare il sito www.biennalecolore.it.












