Due fendenti all’addome con un
coltello da cucina. Non è in pericolo di vita ma i medici non
hanno ancora sciolto la prognosi per una donna di 27 anni
aggredita e ferita dall’ex compagno a Bognanco, un paese di 200
abitanti del Verbano-Cusio-Ossola. L’uomo, un 44enne già
conosciuto dalle forze dell’ordine, è stato fermato dalla
polizia per tentato omicidio.
I due in passato avevano convissuto a Stresa, sul Lago
Maggiore, e la loro relazione era terminata di recente. Ma
sembra che la donna, alcuni giorni fa, si sia rivolta ai
carabinieri di zona per parlare della difficile situazione di
conflittualità con l’ex che si era venuta a creare. Secondo
quanto ricostruito, domenica sera i due si sarebbero incontrati
per un chiarimento in località Bei. E’ sorta una discussione poi
degenerata in una lite sempre più violenta.
Dopo le coltellate il 44enne si è allontanato a bordo di
un’automobile, gettando l’arma nell’area boschiva. La donna,
nonostante le ferite, ha avuto la forza di chiamare il 112. Sul
posto è intervenuta la Polizia di frontiera di Domodossola.
L’elisoccorso del 118 ha trasportato la 27enne all’ospedale
“Maggiore della Carità” di Novara.
Nel frattempo sono scattate le ricerche dell’uomo. La
Polizia di Stato ha monitorato tutte le strade, anche quelle
verso il confine con la vicina Svizzera (Bognanco per un tratto
confina con il Comune di Zwischbergen nella Confederazione
Elvetica). La svolta è arrivata alle 23:50 quando la Questura
del Verbano Cusio Ossola ha segnalato alla Sala Operativa della
Questura di Novara che il fuggitivo era stato intercettato in
automobile in direzione del Novarese.
Gli agenti della squadra mobile di Novara, acquisite le prime
informazioni e analizzando “positioning” e registrazioni nei
portali dei varchi stradali, hanno concentrato le ricerche
dell’uomo nelle zone di Trecate e Galliate lungo il fiume
Ticino, al confine con la Lombardia. Attorno alle 2 una
pattuglia, con personale in borghese, ha individuato il 44enne
in una zona industriale di Galliate, alla guida della propria
autovettura. In breve tempo, dopo aver attivato tutte le
disposizioni per impedirne la fuga, è stato fermato e portato in
carcere.












