Si è concluso nei giorni scorsi, con l’accoglimento della richiesta di applicazione della pena, il procedimento penale per il tragico incidente stradale costato la vita a Javier Toledo Garcia, 49 anni, lo scorso 21 dicembre 2024 a Casarile.
Il Giudice ha applicato a G.L.T., nato a Cremona, residente a Pavia e oggi 76enne, la pena patteggiata di un anno e dieci mesi, con concessione della sospensione condizionale, oltre alla sospensione della patente di guida per lo stesso periodo.
L’uomo era finito sotto procedimento per omicidio stradale in qualità di conducente della Mercedes EQC che, quella sera, intorno alle 18:45, sulla ex statale 35 in direzione Binasco, si era scontrata frontalmente con la Fiat Punto guidata da Javier Toledo Garcia (nella foto in evidenza). Un impatto violentissimo che, nonostante i soccorsi del 118 arrivati tempestivamente sul posto, purtroppo, non aveva lasciato scampo al quarantanovenne di origine domenicana.
La famiglia della vittima per essere assistita si era rivolta sin da subito, attraverso il Consulente per la Liguria e la Lombardia dott. Simone Carlini, a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale e internazionale nel risarcimento danni e nella tutela dei diritti dei cittadini, per essere assistita in tutte le delicate fasi successive alla tragedia. Per la parte penale, Studio3A ha inoltre messo a disposizione dei familiari l’avv. Laura Carla Bastia.
Uno degli elementi centrali dell’inchiesta è stato l’accertamento tecnico disposto dalla Procura della Repubblica di Pavia per ricostruire con precisione la dinamica del sinistro. La Procura, infatti, aveva affidato la perizia cinematica all’ing. Emanuele Fracasso, mentre la famiglia di Javier, aveva potuto contare come proprio Consulente Tecnico di parte sull’ing. Alberto Mariani, messo a disposizione da Studio3A.
Le risultanze dell’accertamento hanno ricostruito in maniera chiara la dinamica dello schianto: la Mercedes condotta da G.L.T. procedeva a una velocità superiore ai limiti vigenti e ha invaso la corsia di marcia percorsa dalla Fiat Punto di Javier Toledo Garcia, che viaggiava invece regolarmente nella propria corsia, a una velocità commisurata alle condizioni della strada e inferiore ai 70 km/h. L’invasione di corsia ha provocato il violento scontro frontale, attribuendo così la responsabilità dell’incidente al conducente della Mercedes.
Nonostante l’accertamento delle responsabilità e un percorso sul fronte risarcitorio conclusosi con l’integrale risarcimento dei familiari di Javier, il risultato non può cancellare ciò che è accaduto. Nessuna sentenza e nessun risarcimento potranno restituire Javier Toledo Garcia ai suoi cari né colmare il vuoto lasciato dalla sua morte. L’esito del procedimento rappresenta però almeno il riconoscimento delle responsabilità per quanto accaduto e un punto fermo nel lungo e doloroso percorso di giustizia affrontato dalla sua famiglia.











