Centoquarant’anni di musica, tradizione e presenza costante nel tessuto sociale della città. Verrebbe proprio da dire che la Banda Civica di Magenta compie 140 anni senza dimostrarli affatto, continuando ad accompagnare la vita della comunità con lo stesso entusiasmo dei suoi primi giorni.
I festeggiamenti per questo anniversario speciale sono entrati nel vivo nel fine settimana: dopo il partecipato raduno bandistico di sabato pomeriggio, la celebrazione è proseguita domenica mattina nella Basilica di San Martino. Durante la Santa Messa delle 10, la Banda Civica ha presenziato ufficialmente per sottolineare il profondo legame con la cittadinanza. Presente l’amministrazione con l’assessore Giampiero Chiodini.
Si tratta, a tutti gli effetti, dell’associazione più antica di Magenta. A ricordarne le radici profonde è stato il prevosto, don Federico Papini, che nel corso dell’omelia ha evidenziato il valore storico e culturale del sodalizio: “La Banda Civica è un pezzo di storia di Magenta, voluta a suo tempo da don Cesare Tragella”. Un’eredità importante che continua a vivere nel presente grazie al lavoro dei suoi musicanti e dirigenti.
Un compleanno significativo che la Banda Civica condivide con un’altra realtà fondamentale del territorio: l’associazione Non di Solo Pane, che celebra quest’anno dieci anni di attività al servizio degli ultimi e di chi si trova in difficoltà.
Due realtà consolidate e ben radicate, capaci di rappresentare due volti complementari dell’anima magentina: da una parte la cultura e la memoria storica, dall’altra la solidarietà e l’attenzione al prossimo. Un doppio traguardo che testimonia la vivacità del volontariato e dell’associazionismo locale, colonne portanti di una comunità che sa fare rete e guardare insieme al futuro.












