Non si ferma l’emergenza incendi lungo le rive del Ticino. Anche questa sera è scattato un nuovo allarme in località Gambarina a Boffalora sopra Ticino, dove le fiamme hanno ripreso a bruciare la vegetazione a poca distanza dalla sponda del fiume. L’allarme è stato lanciato da due ragazzi del posto che avevano trascorso il pomeriggio nei pressi della spiaggetta. Notando improvvisamente una densa colonna di fumo e il divampare del fuoco, i giovani hanno contattato immediatamente i soccorsi.
“I Vigili del Fuoco sono arrivati subito sul posto”, hanno raccontato i due testimoni. “Abbiamo notato anche delle persone sospette nei paraggi”: Sembra proprio che qualcuno abbia preso di mira quest’area per appiccare dei roghi senza alcuna motivazione.
Sul luogo dell’incendio sono intervenuti tempestivamente i Vigili del Fuoco volontari di Magenta, impegnati nelle operazioni di spegnimento e messa in sicurezza dell’area. A confermare il quadro inquietante è la dinamica del rogo di questa sera: le fiamme si sono sviluppate contemporaneamente in tre punti differenti, un elemento che cancella ogni dubbio sull’origine accidentale e conferma la matrice dolosa.
La situazione in località Gambarina si trascina ormai da circa tre settimane, durante le quali gli interventi di spegnimento si sono susseguiti a ritmo serrato. Oltre ai Vigili del Fuoco, la zona ha visto il costante presidio dei volontari della Protezione Civile del Parco del Ticino, impegnati nel monitoraggio di un patrimonio naturale continuamente messo a rischio da azioni criminali.











