Raddoppiano, e passano da 9 a 18, i
giovani che, per la Procura di MILANO, sono stati bersaglio
delle ‘attenzioni’ di un professore di italiano di 48 anni, in
servizio alla scuola militare Teulié, agli arresti domiciliari
dal 4 giugno in un’inchiesta con al centro le accuse di violenza
sessuale, concussione e maltrattamenti.
La pm Alessia Menegazzo, titolare dell’indagine assieme alla
responsabile del dipartimento fasce deboli, Letizia Mannella, ha
chiesto al gip Elio Sparacino, di sentire altri nove ragazzi
ritenuti vittime dell’insegnate e che si aggiugono a davanti al
quale oggi, in incidente probatorio, sono cominciate le
audizioni di alcuni ragazzi.
Stamane hanno testimoniato, confermando l’ipotesi
accusatoria, quattro allievi, e domani si proseguirà con altri
tre. Dopo le vacanze estive è prevista la deposizione degli
altri.











