Un ragazzo di 16 anni, già noto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dalla polizia a Omegna dopo il ritrovamento di circa mezzo chilo di sostanza stupefacente e di una pistola ad aria compressa nascosti nella cassaforte della sua abitazione. L’operazione è stata condotta nell’ambito di un’indagine antidroga.
La perquisizione è scattata al termine dell’attività investigativa degli agenti. Durante i controlli, il giovane si è rifiutato di aprire la cassaforte presente in casa, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno provveduto ad aprirla.
All’interno della cassaforte sono stati rinvenuti circa 500 grammi di droga e una pistola scarica, ritenuta verosimilmente ad aria compressa e priva del tappo rosso identificativo. Nella camera da letto del ragazzo gli investigatori hanno inoltre sequestrato due bilancini di precisione, un taglierino e un coltellino, materiale ritenuto compatibile con l’attività di confezionamento della sostanza stupefacente.
Il sedicenne è stato arrestato e accompagnato al Centro di prima accoglienza di Torino. Il giudice per le indagini preliminari ha successivamente convalidato l’arresto, disponendo nei suoi confronti la misura della custodia cautelare in carcere.
Come previsto dalla legge, nei confronti dell’indagato vale la presunzione di non colpevolezza fino a un’eventuale sentenza definitiva di condanna.











