Riceviamo e pubblichiamo dal Gruppo Comunale Protezione Civile di Magenta:
Tre Giorni in Romagna 2026: un viaggio che ci ha resi più forti, più uniti e ancora più preparati
Ci sono esperienze che si raccontano con le parole e altre che rimangono impresse nel cuore. La Terza Edizione della “Tre Giorni in Romagna 2026” appartiene senza dubbio a queste ultime.
Torniamo a casa con un bagaglio immenso fatto di formazione, amicizie sincere, collaborazione tra gruppi, confronto con straordinari professionisti e con la consapevolezza che investire sulla preparazione dei volontari significa investire sulla sicurezza delle nostre comunità.
Il nostro viaggio è iniziato con una tappa dal forte valore umano presso Fody di Pistoia, una realtà che unisce sostenibilità, inclusione sociale e innovazione, dimostrando ogni giorno come il lavoro possa diventare uno strumento di crescita e integrazione per tutti. Un incontro che ci ha lasciato emozioni profonde e che porteremo sempre con noi.
Successivamente abbiamo condiviso il pranzo a Barberino del Mugello insieme a militari, volontari e amici, un primo momento di confronto che ha dato il via a quella che sarebbe stata una settimana davvero speciale.
Nel tardo pomeriggio siamo arrivati a quella che per tutti noi è diventata semplicemente “Base 1”, la struttura messa generosamente a disposizione dal Comune di Savignano sul Rubicone e soprattutto dagli straordinari volontari del Gruppo Comunale di Protezione Civile di Savignano sul Rubicone. Un’accoglienza che ci ha fatto sentire immediatamente a casa.
Nella serata di giovedì sono arrivati tutti i partecipanti: oltre al Gruppo Comunale di Protezione Civile della Città di Magenta erano presenti i volontari dei gruppi di Vittuone, Buscate, Bareggio e Cornaredo, per un totale di 22 volontari pronti a vivere insieme questa straordinaria esperienza formativa.
Il primo giorno operativo si è aperto con una visita al Distaccamento Portuale dei Vigili del Fuoco di Ravenna, autentica eccellenza italiana. Abbiamo potuto conoscere da vicino le loro attività operative, le tecniche di intervento in ambiente portuale, le attrezzature specialistiche e l’organizzazione di un reparto altamente qualificato. Una mattinata ricca di insegnamenti, professionalità e disponibilità che ci ha lasciato un segno indelebile.
Nel pomeriggio siamo stati accolti dal Comando Carabinieri Forestali di Rimini e dai tecnici di ARPAE Emilia-Romagna, vivendo momenti di altissimo livello formativo. Il confronto sulle attività di monitoraggio ambientale, tutela del territorio, prevenzione e gestione delle emergenze ha rappresentato un’occasione preziosa di crescita professionale e di scambio reciproco di esperienze.
La giornata si è poi conclusa nel migliore dei modi: una splendida serata insieme ai colleghi della Protezione Civile di Savignano sul Rubicone, tra ottime tagliatelle al ragù, piadina romagnola, risate e quella convivialità che solo il volontariato sa creare. Perché la formazione passa anche dalla nascita di nuove amicizie e dalla condivisione di valori comuni.
Il secondo giorno è stato dedicato alla maestosa Diga di Ridracoli e a Romagna Acque, una delle realtà più importanti del nostro Paese nella gestione della risorsa idrica.
Abbiamo visitato gli impianti, approfondito gli aspetti tecnici della gestione della diga, della sicurezza e del controllo del territorio, accompagnati da personale estremamente preparato, competente e disponibile. Un’esperienza che difficilmente dimenticheremo.
Nel pomeriggio abbiamo proseguito con la navigazione sul lago artificiale a bordo del battello elettrico, vivendo un momento suggestivo che ha unito natura, tecnologia e formazione in un contesto unico.
Il terzo ed ultimo giorno ufficiale è stato dedicato agli amici del Volontari Soccorso in Mare di Rimini, una realtà composta da volontari preparatissimi, umili e animati dalla nostra stessa passione: mettersi al servizio degli altri.
Abbiamo conosciuto le loro attività operative, le procedure di intervento e le tecniche utilizzate durante le emergenze in ambiente marino. Ancora una volta il confronto tra volontari provenienti da esperienze diverse si è trasformato in un’occasione di crescita reciproca.
Nella splendida cornice della Darsena di Rimini si sono svolte le premiazioni finali e la consegna degli attestati di ringraziamento a tutti gli enti che hanno contribuito alla riuscita dell’iniziativa. Un momento emozionante, ricco di significato, che ha rappresentato il giusto riconoscimento per l’impegno e la disponibilità dimostrati da tutti.
Con la conclusione ufficiale della Tre Giorni, i gruppi di Vittuone, Buscate, Bareggio e Cornaredo hanno fatto rientro nelle rispettive sedi, mentre il Gruppo Comunale di Protezione Civile della Città di Magenta ha deciso di proseguire il proprio soggiorno formativo in Romagna.
La serata si è conclusa al celebre Bounty di Rimini, uno dei locali più caratteristici della riviera romagnola, dove abbiamo festeggiato insieme la conclusione di tre giornate straordinarie, consolidando ulteriormente quello spirito di squadra che rappresenta il vero valore aggiunto del volontariato.
Da lunedì, però, il nostro lavoro non si è fermato.
Una delegazione del Gruppo Comunale di Protezione Civile della Città di Magenta ha iniziato una serie di incontri con enti, istituzioni e organizzazioni del territorio romagnolo per costruire fin da subito quella che sarà la Quarta Edizione della Tre Giorni in Romagna 2027.
Nuovi progetti, nuove collaborazioni, nuove visite tecniche e tante idee stanno già prendendo forma. L’obiettivo è quello di alzare ulteriormente il livello della manifestazione, offrendo ai volontari un percorso formativo sempre più qualificato e innovativo.
Questa esperienza ci ha insegnato ancora una volta che il volontariato non conosce confini territoriali.
Esiste una grande famiglia fatta di donne e uomini che ogni giorno mettono gratuitamente il proprio tempo, la propria professionalità e il proprio cuore al servizio degli altri.
A tutti coloro che ci hanno accolto, formato, ospitato e accompagnato durante questo straordinario percorso va il nostro più sincero e profondo ringraziamento.
Noi torniamo a Magenta con una certezza: più amici, più uniti, più preparati e con una voglia ancora più grande di continuare a crescere.
Perché la formazione non finisce mai.
E noi siamo già al lavoro per rendere la Tre Giorni in Romagna 2027 ancora più grande, ancora più ricca e ancora più indimenticabile.











