HomeCronacaEx Novaceta, il Comitato "No Data Center" replica al Comune

Ex Novaceta, il Comitato “No Data Center” replica al Comune

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Il Comitato “No Data Center” di Magenta esprime profonda indignazione non solo per l’evasività dei contenuti, ma anche per i toni duri e l’atteggiamento di chiusura istituzionale emersi durante l’ultima conferenza stampa del Sindaco Luca Del Gobbo e dell’Amministrazione comunale. I quesiti legittimi di oltre 1.200 cittadini, depositati formalmente insieme alle firme della petizione popolare, sono stati liquidati con risposte del tutto insufficienti e, inaccettabilmente, accompagnati da un clima di tensione e velate minacce politiche verso chi difende il territorio.

Il fulcro della mobilitazione popolare risiede in precise preoccupazioni relative all’impatto ambientale, acustico e idrico del mega-campus tecnologico sull’area ex Novaceta. Di fronte alla richiesta trasparente di attendere l’esito della Valutazione di Impatto Ambientale (VIA) ministeriale prima di procedere ad atti irreversibili, e all’istanza di un dibattito pubblico aperto alla città, la Giunta ha risposto arroccandosi e attaccando duramente le voci dissenzienti.

“Le risposte fornite dal Sindaco e dall’Amministrazione confermano una preoccupante mancanza di trasparenza e un nervosismo evidente,” dichiarano i rappresentanti del Comitato No Data Center. “Trovare le porte sbarrate e dover assistere a un dibattito istituzionale caratterizzato da toni aggressivi o intimidatori è un insulto ai 1.200 residenti che hanno firmato liberamente. Liquidare i dubbi di una comunità come meri allarmismi politici, senza fornire dati chiari sull’impatto della struttura, è l’esatta dimostrazione di come questa scelta sia stata calata dall’alto senza alcun rispetto per i cittadini.”

Il Comitato sottolinea con forza che nessun tentativo di pressione o di intimidazione verbale farà arretrare la mobilitazione. Al contrario, l’atteggiamento ostile della Giunta otterrà l’effetto opposto: la raccolta firme continuerà con rinnovata energia in tutti i quartieri e nelle frazioni di Magenta per informare capillarmente i residenti.

L’obiettivo dei promotori rimane fermo e non negoziabile: pretendere che la tutela della salute pubblica, dell’ambiente del Magentino e della trasparenza amministrativa abbiano la priorità assoluta rispetto agli interessi economici privati. Nelle prossime settimane verranno calendarizzati nuovi banchetti informativi e tappe pubbliche per aggiornare la cittadinanza sull’evoluzione dei ricorsi e delle osservazioni tecniche.

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