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Fondo Diamo Lavoro, a Magenta con la Caritas una rete per ridare dignità attraverso il lavoro

Ridare dignità alle persone attraverso il lavoro e creare un ponte concreto tra chi cerca un’opportunità e le imprese del territorio. È questa la missione del Fondo Diamo Lavoro di Caritas Ambrosiana, tornato al centro dell’attenzione nel Decanato di Magenta grazie all’impegno di un gruppo di volontari. A raccontarne finalità e funzionamento è stata Paola Puricelli, coordinatrice territoriale del progetto, intervistata da Francesco Bigogno.

“Per me questo progetto è un grande impegno, ma è anche un sogno», racconta Puricelli, spiegando come il Fondo nasca dalla volontà di offrire un’opportunità concreta a chi, attraversando un momento di fragilità, desidera rimettersi in gioco nel mondo del lavoro.

Il progetto affonda le proprie radici nel 2008, quando Caritas Ambrosiana diede vita al Fondo Famiglia Lavoro per sostenere le persone colpite dalla crisi economica. Negli anni successivi l’iniziativa si è evoluta: durante l’emergenza Covid è stata dedicata una specifica misura a favore di chi aveva perso l’occupazione a causa della pandemia, mentre oggi il Fondo è tornato alla sua vocazione originaria, accompagnare le persone verso un reinserimento lavorativo stabile.

Nel territorio di Magenta la rete della solidarietà è già ben strutturata, con realtà che rispondono ai bisogni primari attraverso la distribuzione di alimenti con Non di solo Pane, il sostegno economico, la San Vincenzo con le molteplici attività svolte dalle volontarie. Il Fondo Diamo Lavoro punta però a compiere un passo ulteriore.

“Il lavoro ti dà dignità e ti dà il reddito: è lo strumento che ti porta davvero fuori dalla difficoltà”, sottolinea Puricelli. Il Fondo è stato progettato per offrire vantaggi sia alle persone in cerca di occupazione sia alle imprese.

Il percorso prevede un tirocinio della durata di tre mesi durante il quale il candidato riceve un’indennità di 500 euro mensili, oltre ai buoni pasto e al rimborso delle spese di trasporto. L’intero costo del tirocinio è sostenuto da Caritas Ambrosiana, permettendo così alle aziende di accogliere un tirocinante senza alcun onere economico.

In questo periodo l’impresa ha la possibilità di formare il candidato, valutarne capacità e attitudine e, se l’esperienza risulta positiva, procedere successivamente con un’assunzione.
Per accedere al progetto sono richiesti alcuni requisiti fondamentali: documenti in regola (compreso il permesso di soggiorno per i cittadini stranieri), una conoscenza della lingua italiana sufficiente a comprendere le mansioni e, soprattutto, disponibilità, puntualità e senso di responsabilità.
“Molte aziende ci dicono: mandateci una persona volenterosa, a insegnare il mestiere ci pensiamo noi”, evidenzia Puricelli.

Per rendere operativo il progetto nel Decanato sono stati attivati sportelli di ascolto e orientamento gestiti dai volontari.

A Magenta lo sportello si trova presso il Centro Paolo VI ed è aperto:
• lunedì dalle 16 alle 18;
• mercoledì dalle 18 alle 19.30 (segreteria);
• venerdì dalle 18 alle 20.

Per fissare un appuntamento, sia come candidato sia come azienda interessata a collaborare, è possibile contattare il numero 352 0959099 oppure scrivere all’indirizzo DLmagenta390@gmail.com.

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